Terzo Settore e Istituzioni a confronto: a Venafro il primo Focus Group del progetto IN.RE.TE.

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Associazioni, istituzioni e volontari a confronto sui bisogni del territorio: dal sociale alla sanità, dall’inclusione alle sfide del Terzo Settore

Grande partecipazione, confronto aperto e numerosi spunti di riflessione hanno caratterizzato il primo Focus Group territoriale del progetto IN.RE.TE. – Inclusione Reale dei Territori, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato del Molise, che si è svolto venerdì 28 febbraio a Venafro.

L’incontro ha rappresentato la prima tappa di un percorso di ascolto e co-programmazione che il Centro molisano sta portando avanti in diverse aree della regione, con l’obiettivo di raccogliere direttamente dai territori bisogni, criticità e proposte provenienti dal mondo del volontariato e del Terzo Settore. Un momento di dialogo concreto tra associazioni, volontari, istituzioni e comunità locali, finalizzato a rafforzare la rete sociale regionale e a orientare in maniera sempre più mirata i servizi di supporto al volontariato. Ad aprire i lavori è stato Oscar Simeone, rappresentante del Comune di Venafro e delegato alle Politiche Sanitarie e per le Disabilità, che ha sottolineato il ruolo centrale del volontariato nelle comunità locali. «Sul volontariato si è sempre scommesso. Occorrono strumenti utili e competenze sempre più professionalizzanti, capaci di generare un reale impatto sociale. L’inclusione dei territori deve fondarsi su un dialogo costruttivo, capace di valorizzare e potenziare le potenzialità locali, per una presa in carico sempre più completa delle comunità». Nel suo intervento, il presidente del CSV Molise, Gian Franco Massaro, ha evidenziato l’importanza di un approccio territoriale capace di cogliere le specificità delle diverse aree del Molise. «Non possiamo mettere tutto il Molise nello stesso contenitore: Alto Molise, Basso Molise e area centrale presentano esigenze differenti. – ricorda il numero uno del Centro – Per questo il CSV Molise ha scelto di avviare un percorso di ascolto diretto nei territori. I nostri servizi saranno sempre più costruiti a partire da questi momenti di confronto, per rispondere in maniera concreta alle reali necessità delle associazioni e delle comunità». Massaro ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni regionali e locali: «La vicepresidente Passarelli ci ha teso la mano, permettendoci di operare ancora più da vicino alle comunità. I volontari e le associazioni lavorano ogni giorno in maniera solidaristica a beneficio dei territori e delle persone più fragili: per questo è fondamentale che le istituzioni siano al loro fianco».

Nel corso dell’incontro si è tornati anche sul tema dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), ricordando come altri enti già beneficino di alcune misure di agevolazione, mentre le associazioni ed in generale gli attendono ancora un riconoscimento analogo.

A portare il contributo istituzionale è stata la Vicepresidente della Regione Molise, Stefania Passarelli, che ha illustrato il percorso di riforma del sistema sociale regionale:

«Abbiamo avviato una riforma importante del sociale che inizialmente ha incontrato molte resistenze, ma che oggi sta evolvendo verso una riforma strutturale, in raccordo con il piano nazionale. Entro la fine di marzo il percorso sarà completato. I fondi per il sociale ci sono e sono importanti: dobbiamo lavorare insieme per costruire un percorso unitario che coinvolga l’intero territorio regionale, da Sesto Campano a Termoli». Sono molte le opportunitàe le novità che ha comunicato la Consigliera delegata al Sociale, tra cui il nuovo centro diurno che sarà creato a Venafro, importanti progetti innovativi come la messa a disposizione di smartwatch destinati al monitoraggio a distanza delle condizioni degli anziani, per rilevare eventuali problemi di salute o situazioni di fragilità e isolamento. Una sperimentazione che sarà attivata in collaborazione con gli Ambiti territoriali sociali.

Il confronto ha dato spazio anche alle esperienze e alle criticità evidenziate dalle associazioni presenti. Il presidente della Banca del Tempo Molise ha sottolineato la difficoltà legata alla mancanza di una sede operativa, ribadendo come l’obiettivo dell’associazione sia quello di ricostruire relazioni umane e reti di solidarietà attraverso lo scambio gratuito di competenze tra cittadini. A questo proposito, è stato annunciato dal consigliere Simeone che all’interno di Palazzo San Francesco saranno presto disponibili spazi dedicati agli enti del Terzo Settore, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione.

Tra i temi più sentiti anche quello dei servizi per le persone con disabilità. L’associazione Genitori Arcobaleno di Venafro ha evidenziato la mancanza di un centro diurno dedicato ai ragazzi con autismo e disabilità intellettive tra Isernia e Venafro, sottolineando la necessità di strutture capaci di offrire attività educative e terapeutiche come musicoterapia e arteterapia.

Dal territorio è arrivata anche la testimonianza dell’AVIS Comunale di Venafro, impegnata nella raccolta sangue con l’autoemoteca posizionata davanti all’ospedale cittadino: proprio nella mattinata dell’incontro sono state raccolte 25 sacche di sangue. L’associazione ha tuttavia evidenziato la criticità legata al mancato rinnovo della convenzione con ASREM per la raccolta all’interno dell’ospedale, sottolineando l’importanza di una maggiore collaborazione istituzionale su un tema fondamentale come la donazione.

Circa 40 gli Enti del Terzo Settore presenti, che hanno potuto apprendere e confrontarsi anche in merito a progettualità, nuovi bandi e la necessità di fare rete al fine di trovare soluzioni ed iniziative che siano attuabili in sinergia sul territorio di riferimento. Grande interesse è stato espresso per l’avviso pubblico già attivo “Vita&Opportunità” ( https://disabilita.governo.it/it/avvisi-e-bandi/avviso-vita-opportunita/ ), diffuso dal Ministro per la disabilità – Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. Il Focus Group di Venafro rappresenta dunque il primo passo di un percorso più ampio di ascolto territoriale, attraverso il quale il CSV Molise intende rafforzare il dialogo tra istituzioni, volontariato e comunità locali.

Il progetto IN.RE.TE. proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri nelle diverse aree del Molise, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida e partecipata capace di trasformare le esigenze dei territori in azioni concrete di sviluppo sociale.

 

 

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