Piano Sociale di Zona: al via i tavoli di concertazione

Condividi questo Articolo

Opportunità per gli enti del Terzo Settore di contribuire alla programmazione dei servizi

Prende avvio sul territorio molisano il percorso di concertazione e programmazione partecipata previsto dal nuovo Piano Sociale Regionale 2025-2027. Gli Ambiti Territoriali Sociali stanno attivando i tavoli permanenti di confronto con il coinvolgimento diretto degli enti del Terzo Settore, delle parti sociali e della cittadinanza, con l’obiettivo di costruire interventi sempre più rispondenti ai bisogni reali delle comunità. Si tratta di un passaggio strategico: le organizzazioni impegnate quotidianamente accanto alle persone diventano protagoniste nella definizione delle priorità, nella lettura dei fabbisogni e nell’individuazione delle azioni da mettere in campo. Andiamo per aree.

ATS Alto Molise

L’Ambito Territoriale Sociale Alto Molise ha formalizzato l’istituzione del Tavolo di Concertazione Permanente, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative, fondazioni e altri enti iscritti al RUNTS operanti nell’area.

Gli ETS interessati possono trasmettere proposte, segnalazioni di esigenze e temi di approfondimento entro il 20 febbraio 2026, anche tramite PEC all’indirizzo comuneisernia@pec.it.

Per facilitare il contributo, l’ATS mette a disposizione una scheda di sintesi attraverso cui presentare servizi attivi, progettualità e fabbisogni del territorio.

I prossimi incontri tematici

Il percorso proseguirà con tre appuntamenti tecnici dedicati ad ambiti specifici:

  • Area Disabilità – 17 febbraio 2026, ore 16.00-18.00, Sala Raucci – Comune di Isernia.
  • Adolescenti – 19 febbraio 2026, ore 16.00-18.00, Ex Palazzo Armieri – Venafro.
  • Fragilità e inclusione sociale adulti – 20 febbraio 2026, ore 11.00-13.00, Comune di Agnone.

ATS Centro Molise

Anche Campobasso avvia il percorso partecipativo

Parallelamente, anche l’Ambito territoriale del capoluogo ha avviato il cammino verso la definizione del nuovo Piano Sociale di Zona, aprendo una fase di ascolto e confronto con gli attori del territorio. Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio (Campobasso) e sono suddivisi in due Tavoli principali:

Tavolo 1 – 18 febbraio 2026 – Sessioni tematiche con confronto diretto per area di intervento:

09:00 – 10:00 – Sessione Plenaria: istituzione del tavolo di programmazione partecipata.

10:00 – 12:00 – Confronto: area Minori e famiglie vulnerabili.

12:00 – 13:00 – Confronto: area Anziani autosufficienti.

15:00 – 16:00 – Confronto: area Anziani non autosufficienti e persone con disabilità.

17:00 – 18:00 – Confronto: area Disagio adulto e povertà.

Tavolo 2 – 21 febbraio 2026

09:00 – 12:00 – Sessione plenaria di condivisione e illustrazione della proposta di Piano Sociale di Zona con partecipazione di tutti gli attori sociali pubblici e privati.

Le organizzazioni interessate possono prendere parte al processo di concertazione e programmazione partecipata e aderire ai tavoli tematici inviando una Manifestazione di Interesse al seguente indirizzo PEC: comune.campobasso.protocollo@pec.it entro 17 febbraio 2026, ore 12:00.

È previsto l’utilizzo di un format allegato all’avviso per facilitare la presentazione delle adesioni e delle indicazioni tematiche di interesse. L’obiettivo è raccogliere contributi qualificati da parte degli ETS, valorizzando l’esperienza maturata nella gestione dei servizi, nell’animazione delle comunità e nell’intercettazione delle fragilità. Le associazioni sono chiamate a portare proposte operative, evidenze sui bisogni emergenti e indicazioni utili a orientare le scelte di programmazione.

Modalità di partecipazione, calendario degli incontri e strumenti per l’invio dei contributi sono definiti dall’Ambito e resi disponibili attraverso i canali istituzionali.

Perché è importante partecipare?

La costruzione del Piano Sociale di Zona influenza la rete dei servizi, le priorità di intervento e le future opportunità di collaborazione. Per questo il contributo delle associazioni è determinante: portare dati, esperienze, criticità e buone pratiche significa rafforzare la qualità della programmazione.

Il CSV Molise invita gli enti del territorio a cogliere questa occasione di rappresentanza e partecipazione attiva, mettendo a disposizione, come sempre, il proprio supporto informativo per accompagnare le organizzazioni nella preparazione dei contributi.

Articoli Correlati

Hai bisogno di chiarimenti o di essere supportato?

CSV Molise è in grado di offrire molti servizi a te e alla tua associazione!

Iscriviti alla Newsletter del CSV Molise!

Sei appassionato del nostro settore e desideri essere sempre informato sulle ultime novità? La nostra newsletter è ciò che fa per te! Compila il form qui sotto per iniziare.