Le prossime scadenze per gli ETS

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Di seguito riportiamo le prossime scadenze ed adempimenti per gli Enti del Terzo Settore

  • 770 CU Associazioni 2026

Gli enti del terzo settore, che nel 2025 hanno corrisposto compensi a collaboratori, istruttori o professionisti, devono adempiere agli obblighi fiscali come sostituti d’imposta. Questo significa presentare il modello 770/2026 e la Certificazione Unica (CU) 2026, rispettando scadenze precise e normative aggiornate.

Per i recenti aggiornamenti normativi per il terzo settore, è fondamentale conoscere esattamente quando e come presentare questi documenti, quali compensi certificare e come evitare sanzioni.

Chi è obbligato a presentare 770 e CU nel 2026

Non tutte le associazioni sono obbligate a presentare il modello 770 e la Certificazione Unica. L’obbligo scatta quando l’associazione opera come sostituto d’imposta, cioè quando:

  • Corrisponde compensi soggetti a ritenuta d’acconto
  • Eroga redditi di lavoro dipendente o assimilati
  • Paga collaboratori occasionali o continuativi
  • Paga rimborsi spese eccedenti i limiti previsti dal Codice del Terzo Settore
  • Paga compensi a professionisti esterni

Sono esonerate dall’obbligo di presentazione:

  • Associazioni che non hanno corrisposto alcun compenso soggetto a certificazione nel 2025
  • Associazioni di puro volontariato senza alcun rapporto di lavoro (dipendente o autonomo)
  • Associazioni che erogano solo rimborsi spese analitici (con documentazione giustificativa) entro i limiti di legge

 

  • Certificazione Unica 2026 per Associazioni

La Certificazione Unica (CU) 2026 è il documento con cui l’associazione certifica ai percettori (collaboratori, professionisti, lavoratori dipendenti) i compensi erogati nel 2025 e le ritenute fiscali e previdenziali applicate.

Scadenza CU 2026

Le scadenze per l’invio telematico della Certificazione Unica 2026 è fissata al:

16 marzo 2026 per i dipendenti

30 aprile 2026 per gli autonomi

31 ottobre 2026 (2 novembre) per gli autonomi i cui redditi siano esenti e\o esclusi da precompilata

Le tre scadenze che caratterizzano la CU 2026 riguardano esclusivamente l’invio all’Agenzia delle Entrate.

La consegna consegnare la CU ai percettori (in formato cartaceo o digitale) dovrà essere consegnata in ogni caso entro il termine ultimo del 16 marzo.

Consegna ai percettori

In formato cartaceo (firmata dal rappresentante legale)

In formato digitale (PDF via email, purché il percettore sia d’accordo)

  • Modello 770/2026 per Associazioni

Il modello 770/2026 è la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta con cui l’associazione comunica all’Agenzia delle Entrate le ritenute fiscali operate nel 2025 e i relativi versamenti effettuati.

Scadenza modello 770/2026

La scadenza per la presentazione telematica del modello 770/2026 è fissata al:

31 ottobre 2026 Cadendo di sabato, la data ultima per la trasmissione slitta al 2 novembre 2026.

La CU certifica i compensi erogati ai singoli percettori, il 770 riepiloga tutte le ritenute operate e i versamenti effettuati dall’associazione

I dati devono essere coerenti: la somma delle ritenute certificate nelle CU deve corrispondere alle ritenute dichiarate nel 770.

L’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatici incrociando i dati. Eventuali incongruenze possono generare richieste di chiarimenti o sanzioni.

Errori più comuni

Ecco gli errori più frequenti commessi dalle associazioni:

  • Omessa presentazione della CU: dimenticare di inviare la CU all’Agenzia delle Entrate o di consegnarla ai percettori
  • Ritardo nella presentazione: inviare la CU o il 770 oltre le scadenze previste
  • Dati errati: indicare importi sbagliati, codici fiscali errati, ritenute non corrispondenti ai versamenti
  • Incoerenza tra CU e 770: discordanze tra le ritenute certificate nelle CU e quelle dichiarate nel 770
  • Versamenti F24 in ritardo: pagare le ritenute oltre il 16 del mese successivo
  • Sanzioni per omessa presentazione
  • L’omessa presentazione della CU comporta una sanzione di: 100 euro per ogni CU non inviata, con un massimo di 50.000 euro. Se la CU viene inviata entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta alla metà.
  • Per il modello 770 omesso, la sanzione varia da: 258 euro a 2.065 euro.

Sanzioni per ritardo

Se la CU o il 770 vengono presentati in ritardo (ma entro i termini per il ravvedimento), la sanzione è ridotta tramite ravvedimento operoso.

Il Centro di Servizio per il Volontariato del Molise è a disposizione degli ETS della regione al fine di potervi guidare e supportortare nel rispetto di queste scadenze. 

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