Lina Pinelli e Stefania Gentile hanno ricevuto in Prefettura, a Isernia, l’onorificenza al merito della Repubblica
Grandi emozioni in Prefettura a Isernia durante la cerimonia di consegna delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana.
Il prefetto Giuseppe Montella ha conferito cinque nuove onorificenze e due di queste sono state assegnate alle
volontarie di Macchiagodena Lina Pinelli e Stefania Gentile che nel 2021 salvarono un uomo colto da malore mentre circolava in bici, intervenendo prontamente e usando il defibrillatore.Le due volontarie con lucidità e sangue freddo hanno messo in pratica ciò che avevano appreso con dei corsi di formazione di BLSD, aspetto questo che era stato al centro di un progetto che loro stesse avevano coordinato ben 15 anni fa da dirigenti Avis e che all’epoca portò Macchiagodena a diventare il primo paese cardioprotetto del Molise. Il destino ha voluto che, quattro anni fa, si trovassero a intervenire durante un’emergenza salvando il ciclista.
«Un impegno lungo – il commento di Stefania Gentile, presidente dell’Avis provinciale di Isernia -, che si è concretizzato grazie all’intervento tempestivo, alla formazione costante e alla presenza nelle vicinanze di uno dei dispositivi presenti sul territorio comunale, grazie all’AVIS Comunale di Macchiagodena».
E ora Lina Pinelli, volontaria Avis e Protezione Civile e Stefania Gentile hanno ricevuto l’onorificenza con orgoglio, gratitudine e consapevolezza del valore profondo del loro impegno.
Presenti alla cerimonia il sindaco di Macchiagodena, Felice Ciccone, che ha sostenuto la procedura di assegnazione, e il ciclista salvato.
L’Avis di Macchiagodena ha intrapreso, in collaborazione con il Comune e con le altre associazioni, una raccolta fondi per rinnovare il parco dei defibrillatori.
«Sono state già sostituite le prime teche con quelle autoriscaldate e illuminate di ultima generazione, e presto verranno aggiornati anche i dispositivi salvavita con apparecchi ancora più avanzati – ha concluso Stefania Gentile – Questo riconoscimento premia non solo un gesto eroico in sé, ma anni di impegno silenzioso e determinato. Un esempio di cittadinanza attiva, che rende onore ai volontari e alla comunità tutta e con loro vogliamo condividerlo»


