Nella sede di Campobasso la prima lezione del laboratorio sulla disabilità
Comprendere la disabilità ascoltando i racconti di chi ogni giorno lotta per la propria autonomia e per vedere rispettati i diritti. Entrare in contatto con l’inclusione
e imparare a promuoverla. È ciò che hanno fatto gli studenti del primo anno del nuovo corso di Laurea Magistrale in Servizio
Sociale e Politiche Sociali per il contrasto alle vulnerabilità dell’Università del Molise grazie all’AIPD di Campobasso.
In occasione della Giornata mondiale della disabilità, l’associazione ha organizzato un’iniziativa dal forte valore simbolico e formativo ospitato le matricole universitarie e il loro professore Fabio Ferrucci. E così nella sede dell’AIPD si è tenuta la prima lezione del ‘Laboratorio di disabilità e politiche per la
vita indipendente’ e i docenti sono stati i ragazzi che frequentano l’associazione.
«Iniziare il percorso formativo dentro un contesto associativo del territorio significa offrire agli studenti un contatto diretto con la realtà delle persone con disabilità – ha spiegato la presidente di AIPD Giovanna Grignoli -. Un valore aggiunto per futuri professionisti, chiamati a operare nei servizi sociali, che potranno confrontarsi con esperienze autentiche, modelli di autonomia e testimonianze dirette».
L’associazione ha tra i suoi incontri formativi con i ragazzi anche quelli incentrati sui temi di affettività e sessualità e anche progetti sull’educazione civica, quindi sull’educazione al voto o ancora sull’approccio ai social.
Il professore Ferrucci si è soffermato sulla riforma della disabilita, il cui punto centrale è il progetto di un percorso di autonomia: «Non sopra le persone con disabilità – ha detto -, ma con le persone con disabilità. Viene ribadito che il ‘Progetto di vita’ è partecipato quindi pone una sfida alla modalità di organizzazione dei nostri servizi».





