Al liceo Pagano l’appuntamento del progetto ‘Cubus’. Psicologa e dietista hanno incontrato gli studenti sui disturbi alimentari
Buone pratiche di vita, nutrirsi in maniera sana, accettazione di se stessi. Questi i temi al centro del progetto ‘CIBUS – Una sana e corretta alimentazione nell’età dell’adolescenza’, promosso per il terzo anno consecutivo dall’associazione di volontariato ActionAid Molise. L’iniziativa prevede incontri nelle scuole con professionisti del settore e l’ultimo della stagione si è svolto nella biblioteca del liceo classico Mario Pagano di Campobasso.
La psicologa Ilaria Annecchini e la dietista Giulia Bianchi hanno incontrato studentesse e studenti delle classi prime dell’Istituto insieme a Maria Antonella Perrotta, ex docente del liceo Classico e presidente di ActionAid, e a Maria Anna D’Adamo, vicepresidente dell’associazione.
Una lezione di sicuro originale, rispetto alla didattica ordinaria, ma chiara e diretta. Attraverso la proiezione di un video e di slide, la dottoressa Ilaria Annecchini ha acceso un focus sugli effetti negativi che un rapporto poco sano col cibo può produrre. Un disagio, questo, che insorge spesso tra gli adolescenti e che nei casi gravi sfocia in anoressia nervosa, bulimia, binge eating disorder. Nel pieno rispetto della privacy e dell’anonimato, la psicologa ha raccontato le vicissitudini che alcune sue pazienti stanno vivendo a causa di disturbi alimentari. Distorsioni che poi sono diventate vere e proprie patologie.
«La dottoressa Annecchini ha inoltre affrontato il problema del bullismo e del cyberbullismo – l’excursus della presidente Perrotta -, che spesso prendono di mira bambine, bambini e adolescenti obesi, provocando in loro complessi di inferiorità, disinteresse allo studio, senso di emarginazione, asocialità, depressione».
Al suono della campanella che segnalava la ricreazione, quindi in seguito all’interessante relazione della prima relatrice, studentesse e studenti hanno gustato una merenda forse diversa dal solito ma sicuramente sana. Per loro c’era un tavolo imbandito di mele.
La lezione è ripresa con la dietista Giulia Bianco che ha affrontato il tema ‘Cibo, corpo e social: come proteggere la nostra salute’.
«Spesso sui social media gli adolescenti vengono influenzati da messaggi sull’alimentazione che non hanno alcun valore scientifico – ha evidenziato la professoressa Perrotta – e da suggerimenti riguardo diete dimagranti inefficaci o addirittura dannose per la salute».
La dietista ha marcato la differenza tra nutrizione e alimentazione, elencano i prodotti con maggiori proprietà nutrienti, indicando quindi ai ragazzi verso quali cibi è più opportuno orientarsi, soprattutto nell’età dell’adolescenza, in cui avvengono importanti cambiamenti sia nel fisico che nel cervello e nella psiche.
Ed eccoli i nutrienti essenziali: carboidrati, proteine, grassi, e acqua necessari in quantità maggiore per fornire energia, costruire tessuti e svolgere funzioni vitali, mentre vitamine e minerali sono indispensabili in piccole quantità per regolare i processi metabolici.
In seguito alle indicazioni della dottoressa Bianco, la giornata si è animata ulteriormente grazie alle domande dei ragazzi che hanno mostrato attenzione e interesse verso i temi trattati. La compilazione di un questionario, in forma anonima, ha concluso l’evento molto utile a inquadrare il fenomeno dei disturbi alimentari nella realtà territoriale. Un campione significativo come gli studenti più giovani di un istituto superiore di secondo grado può fornire elementi e feedback utili a stabilire gli interventi da prevedere e anche ulteriori campagne di sensibilizzazione, proprio come quelle su cui ActionAid sta puntando molto.
«Alla base di questo progetto, che già da tre anni ActionAid Molise porta nelle scuole, c’è un preoccupante primato che la regione Molise detiene insieme alla Campania e alla Calabria – ha proseguito la presidente Perrotta -: il maggior numero di bambine, bambini e adolescenti sovrappeso o addirittura obesi. Una maggiore informazione sui fondamentali di una corretta alimentazione e sui disturbi mentali connessi alla sfera alimentare dedicata alle famiglie e alle scuole potrebbe, se non risolvere, per lo meno limitare questo problema che, provocando vere e proprie patologie fisiche e mentali, condiziona pesantemente il sistema sanitario della nostra regione»
ActionAid Molise ha ringraziato il dirigente scolastico del liceo Mario Pagano di Campobasso, il professore Antonello Venditti, che anche quest’anno ha aperto le porte del suo istituto ai volontari e poi un plauso alla docente Loredana Terzano che ha supportato l’associazione e il personale ATA.



