Emozioni e amicizia nel campo scuola di Protezione Civile
A Castelpetroso grande successo per la 17esima edizione del progetto nazionale
Di Roberta Giancola
Volontaria Organizzazione di volontariato Don Nicola Canzona
Il progetto del campo scuola ‘Anch’io sono la protezione civile’ è un’iniziativa del Dipartimento Nazionale di
Protezione Civile, che da 15 anni coinvolge i giovani in tutta Italia, con l’obiettivo di far conoscere le pratiche di protezione civile e di incoraggiarli a diventare cittadini attivi, sensibili alla tutela dell’ambiente, del territorio e della comunità. L’Organizzazione di Volontariato Don Nicola Canzona di Castelpetroso ha aderito al progetto organizzando il 17° campo scuola di protezione civile e ambientale, che si è svolto dal 21 al 27 luglio2025. È diventato l’appuntamento estivo più atteso per eccellenza, per molti ragazzi e ragazze tra i 10 e i 16 anni.
Durante la settimana i ragazzi hanno partecipato ad attività teoriche, pratiche e
ludiche, con l’obiettivo di conoscere il Sistema Nazionale di Protezione Civile, i piani di emergenza e sensibilizzare i giovani sulla tutela del patrimonio naturalistico e sui rischi naturali presenti nel loro territorio. In questo modo, imparano anche come prevenire i rischi attraverso buone pratiche di protezione civile.
Il campo scuola ha preso il via, come ogni anno, con la giornata del montaggio: sono state allestite sei tende, e tutti gli accessori indispensabili per la vita da campo, come illuminazione, lavabo, banconi e cucina. È stata sicuramente una giornata intensa e faticosa, ma anche piacevole, trascorsa tra lavoro, collaborazione e molte risate.
Da un paio di anni il nostro campo si appoggia ai locali del bocciodromo comunale, in cui abbiamo a disposizione i servizi igienici, un locale dove viene allestita la cucina e un’ampia palestra, utilizzabile per i pasti e le attività in caso di maltempo.
Il primo giorno del campo scuola è stato dedicato all’accoglienza dei ragazzi e delle ragazze. Dal punto di ritrovo, dopo una breve passeggiata, è stato raggiunto il campo. Qui i partecipanti hanno preso posto nelle tende, sistemando i propri bagagli e montando la brandina per la notte, con l’aiuto dei volontari. Dopo un buon pranzo, preparato dagli stessi operatori dell’associazione sono iniziate le attività che hanno accompagnato i ragazzi fino all’ultimo giorno di campo.
Come in ogni ambiente che si rispetti, anche al nostro campo scuola esistono delle regoleda seguire: i turni per la distribuzione dei pasti, il lavaggio delle stoviglie, la pulizia dei servizi igienici, il mantenimento dell’ordine nelle tende e negli spazi comuni. Ma la regola più importante è: divertirsi! E se si riesce anche a imparare divertendosi, l’esperienza sarà completa e vivrà nei ragazzi per lungo
tempo.
Un momento sempre molto atteso e formativo per i partecipanti è l’incontro con le Forze dell’Ordine e le strutture operative della Protezione Civile. Vedere dal vivo come lavorano Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, 118 e altre figure professionali aiuta i ragazzi a comprendere il valore dell’impegno civico e della solidarietà. Tanto che, alcuni, colpiti da queste testimonianze, hanno scelto di avvicinarsi al mondo della protezione civile e di farne il proprio lavoro.
I primi ospiti della settimana sono stati i Vigili del Fuoco, che hanno presentato le loro attività di prevenzione, protezione e soccorso. Hanno mostrato due mezzi in dotazione – un’autopompa (APS) e un’autoscala – e alcune delle loro attrezzature in azione, affascinando i ragazzi.
Grande interesse ha suscitato anche la dimostrazione delle unità cinofile, con i loro cani da ricerca che hanno entusiasmato tutti con esercitazioni dal vivo.
La Guardia di Finanza di Isernia ha portato il suo contributo, spiegando il proprio ruolo a tutela della sicurezza economica e finanziaria. I ragazzi hanno potuto assistere alle dimostrazioni di Jimmy e Pepper, due pastori tedeschi dell’unità cinofila di Campobasso, specializzati nella ricerca di sostanze stupefacenti.
Anche i Carabinieri forestali del Nucleo Cinofilo antiveleno sono arrivati accompagnati da Africa, un pastore belga, che ha dimostrato come individuare sostanze tossiche nascoste nell’ambiente.
Il terzo giorno i nostri ragazzi con alcuni volontari accompagnatori sono stati in trasferta: la mattina hanno visitato il Centro Polifunzionale della Protezione Civile Regionale del Molise, a Campochiaro. Qui il responsabile del settore del volontariato ha illustrato il ruolo della Protezione Civile Regionale, in particolare ha parlato dell’antincendio boschivo, delle allerte meteo e di altre competenze operative. Successivamente, due rappresentanti della Polizia di Stato hanno parlato di come chiedere aiuto in situazioni di maltrattamento o bullismo e hanno trattato altri importanti temi legati alla legalità e alla sicurezza.
Prima del pranzo, presso il campo macerie del Centro Polifunzionale, i ragazzi hanno incontrato le unità cinofile del Soccorso Alpino regione Molise, accompagnate da Sherpa, cane da valanga, e Ankok, cane molecolare, entrambi protagonisti di simulazioni di ricerca, che hanno meravigliato i ragazzi per le loro abilità.
Nel pomeriggio, novità assoluta per il nostro campo di “montagna”, la visita è proseguita presso il
Comando della Guardia Costiera di Termoli, dove è stato illustrato ai
ragazzi il lavoro a tutela dell’ambiente marino e della sicurezza in mare. Dopo una visita alla sala operativa, per vedere i sistemi di comunicazione via radio, come vengono rintracciate le imbarcazioni e cosa trasportano, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le imbarcazioni utilizzate per le operazioni di soccorso. Una giornata così intensa e piacevole non poteva che concludersi con bel gelato per tutti prima del rientro al campo.
In uno dei pomeriggi di lezione, si è tenuto un incontro con gli psicologi del Serd di Isernia, che hanno parlato di emozioni e dipendenze, e con un operatore del 118 che ha mostrato ai ragazzi, attraverso prove pratiche su un manichino, come effettuare il massaggio cardiaco, l’uso del defibrillatore e la manovra di Heimlich.
Anche il sindaco di Castelpetroso, Gianmarco De Filippis, è venuto a trovarci al campo. Ha salutato i ragazzi e li ha incoraggiati a seguire con attenzione tutte le attività.
La penultima giornata è iniziata con una breve trasferta nella frazione di Indiprete, dove si è tenuta la cerimonia di intitolazione di due alberi monumentali – un pino domestico e una roverella – riconosciuti dal Ministero come ‘Alberi monumentali d’Italia’, entrambi con oltre 200 anni di storia.
Il pomeriggio è stato dedicato all’attività fisica con un primo approccio alla tecnica pugilistica e con la risalita su corda. Entrambe le attività sono state molto apprezzata dai partecipanti, così come la serata pizza (preparata dai volontari) che ne è seguita.
Anche quest’edizione del campo scuola si è rivelata un’esperienza formativa e coinvolgente. I ragazzi hanno partecipato con curiosità, imparando nozioni importanti sulla sicurezza personale e sui comportamenti da adottare in situazioni di emergenza o di calamità.
Naturalmente, non sono mancati momenti di svago: giochi da tavolo, partite a pallone, saloni di bellezza improvvisati e tanti siparietti comici animati dai volontari, che hanno reso ogni giornata speciale.
Tutto questo non ha fatto sentire la mancanza dei cellulari, ogni giorno custoditi dai volontari fino all’ora di cena, permettendo ai giovani partecipanti di interagire tra loro, di socializzare, ma anche di sopportarsi e supportarsi a vicenda.
Il campo si è concluso in alta quota dei 1200 metri di altitudine del rifugio di monte Patalecchia, con una bella festa tra aria fresca, sorrisi, buon cibo preparato sempre dai nostri volontari e tanta soddisfazione. Alla fine anche la stanchezza si è fatta sentire, ma ne è valsa sicuramente la pena… almeno lo si spera!!!


