L’associazione Ambiente Basso Molise ha promosso tre giorni di escursioni, laboratori e mostre
Un’esperienza unica, una sorta di ‘viaggio d’istruzione’ in cui i volontari molisani hanno illustrato le loro attività, ampliando al contempo anche le loro conoscenze e sensibilità verso la
natura. Questo e molto altro nei tre giorni sul racconto della biodiversità, dal 13 al 15 giugno, che ha animato
Morrone del Sannio grazie ad Ambiente Basso Molise. Escursioni, mostre, giochi e incontri culturali per valorizzare il patrimonio naturalistico.
Il programma si è aperto venerdì 13 giugno alla presenza della sindaca Stefania Pedrazzi nella palestra del Comune dove giovani e giovanissimi hanno incontrato i volontari dell’associazione molisana. La tutela dell’ambiente è stata al centro di tutte le iniziative. Si è parlato, infatti di come la natura e i suoi ecosistemi siano interconnessi e dipendano l’uno dall’altro, dell’approccio integrato per affrontare le sfide ambientali e di come promuovere uno sviluppo sostenibile.
Grande entusiasmo poi sabato 14 giugno, quando grandi e piccini hanno occupato la strada principale del paese per disegnare un grande puzzle sulla biodiversità. Gli stand hanno arricchito
la giornata grazie a una mostra fotografica sulle orchidee, banchetti di fiori e piante aromatiche e molto altro.
Domenica 15 giugno spostamento al CEA, il Centro di educazione ambientale di Petacciato Marina gestito da Ambiente Basso Molise, Una mostra fotografica ha raccontato la nascita di ben 54 Caretta caretta. Ad aprire la mostra il sindaco Antonio Di Pardo, sempre attento e presente nelle manifestazioni che riguardano la natura e la biodiversità del proprio territorio.
«Una mostra particolare che ha visto come cicerone la naturalista fotografa Chiara Talia – ha spiegato Luigi Lucchese, presidente di Ambiente Basso Molise – che ha illustrato il mondo marino e i suoi abitanti ma, anche l’inquinamento da plastica che rappresenta una grave minaccia per l’ambiente marino, con conseguenze che vanno dall’intrappolamento e ingestione di plastica da parte degli organismi marini, fino all’alterazione degli ecosistemi e all’introduzione di sostanze tossiche nella catena alimentare.
L’inquinamento da plastica è diventato uno dei problemi ambientali più urgenti da affrontare, sia per la sua gravità, sia perché è stato ignorato per troppo tempo».
Si è poi festeggiato il primo volo dei fratini nati a Petacciato con un ottimo spumante italiano.


