L’amore si fonde con la giustizia nel Festival del diritto di Isernia

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Il 18 luglio all’Auditorium  incontri formativi e musica. L’iniziativa è sostenuta dal CSV Molise
Presentato al Comune il programma di un evento che spazia Nella Sala Raucci del Comune di Isernia si è svolta la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Festival del Diritto, un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del Molise, che per la prima volta si terrà nella città di Isernia il prossimo 18 luglio 2025, con un programma ricco di appuntamenti istituzionali, formativi e artistici, tutti uniti da un tema centrale e universale: l’amore. A dare il via ai lavori è stata la dottoressa Fatima Fraraccio, che con grande competenza e sensibilità ha introdotto l’importanza del tema scelto per questa edizione. «L’amore – ha sottolineato – è alla base di ogni ordinamento etico e giuridico, e ripensarlo oggi, in un contesto culturale e sociale spesso frammentato, rappresenta una sfida e un atto necessario».

La storia e il futuro del Festival
Subito dopo ha preso la parola l’avvocato Fantini, ideatore e direttore artistico del Festival, che ha ripercorso con passione le sei edizioni precedenti, svoltesi a Civitanova del Sannio, e ha evidenziato la significativa svolta di quest’anno: «Per la prima volta – ha detto – il Festival approda a Isernia, città simbolo di storia, cultura e diritto»
Una scelta simbolica, rafforzata dall’annuncio della presidente Antonietta Pace, che ha anticipato la donazione di una targa in pietra dedicata al grande giurista medievale Andrea d’Isernia, omaggio che sarà svelato la mattina del 18 luglio 2025 proprio in Piazza Andrea D’Isernia.
Il programma del 18 luglio
Il programma ufficiale della giornata si aprirà con la celebrazione di una Messa giubilare nella Cattedrale di San Pietro Apostolo, alla presenza di Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio e Sua Eccellenza Monsignor Camillo Cibotti, vescovo della Diocesi di Isernia Venafro e della Diocesi di Trivento.
Nel pomeriggio, spazio alla riflessione con un incontro formativo sul tema “L’amore nell’ordinamento giuridico”, che coinvolgerà giuristi, studiosi e studenti.
A concludere la giornata, come anticipato dal Comandante provinciale di Isernia dei Carabinieri, il colonnello Fabrizio Coppolino, sarà l’esibizione di una Fanfara dell’Arma, a testimonianza dell’importanza che le istituzioni militari e civili attribuiscono all’iniziativa.
Un festival sostenuto dalle istituzioni e dalla società civile
Durante la conferenza stampa, il Prefetto Giuseppe Montella e il Sindaco di Isernia Piero Castrataro hanno espresso grande soddisfazione per l’approdo del Festival in città, sottolineando il sostegno convinto delle istituzioni locali. Anche Gian Franco Massaro, presidente del CSV Molise ha dichiarato pieno supporto all’associazione culturale Armonia, promotrice dell’evento, offrendo un contributo concreto per la riuscita della manifestazione. È stato inoltre trasmesso un videomessaggio del presidente nazionale UCID Benedetto Delle Site, che ha annunciato la presenza a Isernia di una delegazione romana dell’associazione per incontrare gli imprenditori che sostengono il Festival. L’imprenditore e sostenitore dell’iniziativa, Claudio Papa, ha concluso gli interventi istituzionali dichiarando il proprio orgoglio nel partecipare a un evento «di rilievo non solo regionale ma internazionale».
Presente anche la cooperativa sociale LAI, accompagnata dalla presidente Antonella Viti, a testimonianza del coinvolgimento del tessuto sociale e giovanile della città. Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al sostenitore Domenico Cardarelli di Civitanova del Sannio, che da sempre ha creduto e supportato il Festival sin dalla sua nascita, contribuendo in modo costante alla sua crescita e diffusione.
Emozione e talento: il messaggio dei giovani
Un momento di grande impatto emotivo è stato l’intervento del giovanissimo Vincenzo Salzillo, 14 anni, studente del Conservatorio Lorenzo Perosi, che ha raccontato il significato di amore e carità nella musica classica. La sua esibizione del secondo movimento della Sonata “Patetica” di Beethoven ha toccato i presenti, chiudendo la conferenza con un messaggio potente: «Lo studio e la conoscenza – ha detto – sono l’unico mezzo per trasmettere emozioni vere».
Un festival che promette di lasciare il segno
Con il supporto organizzativo dell’avvocato Mimmo Pacitti, responsabile della parte tecnica dell’evento e partecipe anche nella celebrazione liturgica, il Festival del Diritto si prepara a vivere un’edizione straordinaria che mette al centro il valore fondante della convivenza civile: l’amore.
L’appuntamento è per il 18 luglio a Isernia, per un’intera giornata all’insegna del diritto, della cultura e dell’umanità.

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