L’analisi del presidente Gian Franco Massaro molto apprezzata durante i lavori dell’assemblea di Brescia. Intanto ottimo l’esito dell raccolta svolta al Neuromed di Pozzilli
Le buone pratiche dell’AVIS Molise fanno scuole in ambito nazionale e vengono prese ad esempio per migliorare, modernizzare e ampliare a donazione di sangue.
Nel corso dell’assemblea nazionale dell’associazione in corso a Brescia la delegazione molisana capeggiata dal presidente Gian Franco Massaro, dal medico Lino Spagnuolo e dai delegati eletti, ha portato le esperienze che hanno reso l’organizzazione virtuosa e un’eccellenza nel campo del volontariato, ma anche lo studio redatto dallo stesso
Massaro sull’Intelligenza artificiale.
L’analisi, pubblicata su Primo Piano Molise nel gennaio scorso, è stata illustrata al cospetto del presidente nazionale Gianpietro Briola e di una platea composta da centinaia di delegati, provenienti da tutta Italia.
La convention, in corso al Brixia Forum di Brescia, nella giornata di ieri è stata contraddistinta dagli interventi delle delegazioni regionali e per il Molise è stata la consigliera Giulia Minnillo a salire sul palco e a esporre i dettagli della relazione di Massaro. Spunti che hanno registrato l’interesse del presidente Briola tanto che è arrivata da parte sua la richiesta di ricevere questa speciale ‘ricerca’ in modo da trarne ispirazione per azioni e programmi futuri.
Di seguito il contenuto esposto durante l’assemblea nazionale AVIS.
L’utilizzo della Intelligenza Artificiale (AI) nel mercato delle donazioni di sangue potrebbe rappresentare un passo importante per garantire una disponibilità costante di sangue di alta qualità. L’AI potrebbe essere utilizzata per raccogliere e analizzare dati sulle donazioni di sangue, tra cui la quantità e la qualità del sangue, le proprietà immunologiche e la frequenza delle donazioni. Inoltre, l’Intelligenza Artificiale può aiutare a prevedere la domanda
futura di sangue, riducendone così il rischio di indisponibilità. Ad esempio, l’AI può essere utilizzata per identificare potenziali donatori di sangue
tramite l’analisi di dati demografici, anagrafici e di comportamento di donazione. Questi dati possono essere utilizzati per creare modelli predittivi che aiutino a individuare chi potrebbe essere un donatore idoneo. Inoltre, essa può essere d’aiuto per pianificare e organizzare le campagne di donazione, utilizzando algoritmi di ottimizzazione per determinare il momento e il luogo ideale per le donazioni. Ciò può aiutare a massimizzare la partecipazione e il numero di donazioni. Ciò può aiutare a massimizzare la partecipazione e il numero di donazioni. La tecnologia AI può anche essere utilizzata per gestire e tracciare le scorte di sangue in modo più efficiente, riducendo il rischio di scorte insufficienti o eccessive. Si possono analizzare i dati storici sulle donazioni di sangue i tassi di utilizzo e le tendenze di consumo per prevedere la domanda futura di sangue e ottimizzare la distribuzione delle scorte in modo da garantire che siano sempre disponibili. Infine, l’AI può analizzare i dati sui pazienti e sulle trasfusioni per identificare eventuali problemi di sicurezza o qualità e migliorare i protocolli di trasfusione di sangue. Questi i seguenti vantaggi:
- Previsione della domanda di sangue:
L’intelligenza artificiale può analizzare modelli storici e dati demografici per prevedere la domanda futura di sangue e dei suoi componenti, aiutando i Centri Trasfusionali a gestire meglio le proprie scorte e a ridurre gli sprechi.
- Ottimizzazione della catena di fornitura:
Utilizzando algoritmi di apprendimento automatico, i Centri Trasfusionali, possono ottimizzare la logistica della raccolta, conservazione e distribuzione del sangue, garantendo che i prodotti sanguigni raggiungano gli ospedali al momento giusto.
- Analisi dei dati dei donatori:
L’intelligenza artificiale può elaborare grandi volumi di dati dei donatori per identificare modelli e tendenze, semplificando l’identificazione dei donatori frequenti e potenziali e la personalizzazione delle campagne di donazione.
- Rilevamento anomalie:
I sistemi di intelligenza artificiale possono analizzare dati clinici e di laboratorio per rilevare anomalie o irregolarità nei campioni di sangue, migliorando la sicurezza delle trasfusioni.
- Automazione dei processi di aferesi:
L’intelligenza artificiale può ottimizzare i processi di aferesi, garantendo una raccolta efficiente e sicura di specifici componenti del sangue, come piastrine e plasma.
- Assistenza nella compatibilità del sangue:
Algoritmi avanzati possono aiutare gli operatori sanitari a determinare la compatibilità del sangue in modo più accurato, riducendo il rischio di reazioni avverse nei pazienti.
La delegazione è partita alla volta di Bresca dopo aver celebrato un alto momento incentrato sulla donazione di sangue. Grazie alla collaborazionetra la sezione comunale di Venafro e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli, l’autoemoteca AVIS ha fatto tappa nell’area anntistante l’istituto di ricerca, eccellenza molisana nel campo sanitario, racogliendo numerose sacche di sangue che saranno preziose per il servizio pubblico e convenzionato.



