Davanti alla Questura l’autoemoteca AVIS grazie a Donatori Nati
‘Un piccolo gesto che può fare una grande differenza’ sotto questo slogan l’associazione Donatori Nati della Polizia di Stato, con la fondamentale collaborazione dell’Avis Molise, ha promosso la raccolta sangue nel cortile della Questura di Isernia tramite l’autoemoteca. Il grande camper bianco, che in genere solca tutto il territorio regionale, ha sostato per diverse ore nel parcheggio della Questura di via Palatucci nella giornata intitolata ‘Con-divisa’, il progetto sociale di Donatori Nati. Primi a donare uomini della Polizia e a loro poi si sono aggiunti diversi cittadini che si erano prenotati. Presente un entusiasta questore di Isernia Davide Della Cioppa.
«Cerchiamo in ogni campo di essere da esempio e questo per dare speranza e istruire anche un futuro a chi è in un momento difficile».
Il presidente AVIS Molise Gian Franco Massaro ha ricordato i record dell’associazione e l’importanza di donare sangue, anche e soprattutto in vista dell’estate.
«È importantissimo, perché è un gesto di solidarietà e un dovere civico – le parole di Massaro -. Inoltre, grazie alle analisi cliniche, i donatori possono conoscere il proprio stato di salute. Abbiamo l’autosufficienza per quanto riguarda i globuli rossi e stiamo aumentando in maniera sensibile la donazione di plasma, con cui si realizzano farmaci salvavita. In questo momento siamo i primi, come regione, per donazione di plasma».
Anche diversi cittadini si sono portati in Questura per aderire alla nobile iniziativa, dimostrando una grande sensibilità e responsabilità.
Per Nicolino Parisi, referente per la provincia di Isernia di Donatori Nati, è stata una giornata di festa in cui sono stati trasmessi valori quali solidarietà e legalità.
«Si è trattato di una donazione straordinaria – ha commentato Parisi – che si inserisce in un progetto ampio. Ci stiamo avvicinando all’estate e la raccolta di sangue diventa ancora più importante. Uomini e donne della Polizia di Stato hanno dato l’esempio con un piccolo contributo che però mostra la grande sensibilità verso questi grandi valori».


