Grave episodio nella struttura posta nel bosco Fantine gestita dall’associazione Ambiente Basso Molise
Una brutta tegola sul capo dei volontari che si impegnano gratuitamente per il prossimo, in questo caso per una causa ancora più grande: per la natura, per il Pianeta, quindi per tutti noi.
La notte tra il 19 e il 20 marzo scorsi i ladri hanno fatto razzia di tutto ciò che potevano nel Centro di Educazione Ambientale, la struttura posta
nel cuore del bosco Fantine a Campomarino gestito dall’associazione Ambiente Basso Molise. Sia l’interno, sia l’area antistante sono stati devastati e i danni ammontano ad almeno 10mila euro. Ma più che il valore economico dei materiali persi, è il trauma dovuto a questa violazione che ha colpito gli operatori che ogni giorno si spendono per quel magico luogo.
«Hanno devastato la struttura e rubato tutto – racconta Luigi Lucchese, presidente
dell’associazione -: dalle attrezzature per la manutenzione del bosco Fantine alle attrezzature dei laboratori e non solo, non hanno lasciato nemmeno un cucchiaio, hanno persino rubato le tute per la manutenzione. Abbiamo subito avvertito la Polizia locale di Campomarino che si è recata sul posto per le verifiche del caso e successivamente è stata presentata una denuncia contro ignoti. È stato informato dell’accaduto anche il sindaco di Campomarino Vincenzo Norante».
Il CEA Fantine è stato realizzato circa cinque anni fa mentre da oltre 20 anni Ambiente Basso Molise opera sul territorio. Quella struttura in legno, posta nel cuore del verde, è stata ristrutturata e letteralmente recuperata dai volontari con impegno e sacrificio e per questo rappresenta un simbolo di resilienza e altruismo. Una riqualificazione che è stata possibile grazie al contributo di tante persone e che ha reso possibile la promozione di eventi, laboratori, corsi di formazione e giornate tematiche con l’arrivo di centinaia tra bambini, ragazzi e insegnanti da tutta Italia.
«Al CEA sono passati escursionisti, gruppi scout e ricercatori e abbiamo organizzato convegni e incontri pubblici – lo sfogo di Lucchese – Questa struttura e il bosco Fantine sono sempre stati a disposizione di qualunque associazione o realtà volesse organizzare iniziative o eventi per la tutela dell’ambiente o la valorizzazione del territorio. Abbiamo ospitato centinaia di famiglie. Francamente non riusciamo a comprendere cosa possa spingere qualcuno a compiere un gesto così ingiustificabile: chi ha rubato e danneggiato il CEA Fantine di Campomarino non ha danneggiato un bene di Ambiente Basso Molise, ma un bene comune di tutto il territorio del basso Molise».
Nella giornata di sabato l’associazione Ambiente Basso Molise ha organizzato la Giornata delle Foreste, evento che nonostante questa grave ferite si farà!


