L’associazione isernina presieduta da Rosa Giancola esprime soddisfazione
Sono forti ma fragili, spesso si sentono impotenti ma non mollano mai e quando finalmente, dopo anni di battaglie, trovano ristoro in un supporto che arriva dalle istituzioni preposte a farlo tirano un sospiro di sollievo, continuando a combattere per il benessere dei propri cari. Sono le famiglie delle persone che
soffrono del disturbo dello spetto autistico, madri e padri che in questi giorni hanno preso atto con sollievo di un impegno ufficiale assunto
dalla Regione Molise. La vicepresidente del Consiglio regionale, delegata alle Politiche Sociali, Stefania Passarelli ha annunciato che l’ente ha stanziato 4milioni e 200mila euro per dare un aiuto alle famiglie: con 500 euro al mese potranno scegliere che tipo di aiuto ricevere.
Una boccata d’ossigeno per tanti genitori come Rosa Giancola, presidente dell’associazione ‘Una luce sul buio dell’autismo’, che dal 2018 si batte per l’istituzione di un centro diurno e che per questo sta dialogando col sindaco di Isernia Piero Castrataro.
Rosa ha inteso ringraziare la consigliera Passarelli per la sensibilità dimostrata con un’attesa iniziativa.
«L’autismo rappresenta una realtà complessa e in costante crescita – scrive in una nota -. Coinvolge numerose famiglie molisane e non solo, che affrontano quotidianamente sfide sin dal momento della diagnosi fino alla delicata fase del ‘Dopo di Noi’. Sebbene vi sia ancora molto lavoro da fare, negli ultimi anni si è registrata una crescente consapevolezza e una maggiore conoscenza della condizione, anche grazie alla rete di
sensibilizzazione promossa dalle diverse associazioni impegnate sul territorio. Un ulteriore passo fondamentale per fare davvero la differenza sarà rappresentato dal sostegno concreto alle famiglie, affinché possano individuare le soluzioni di intervento più adeguate ai propri cari, migliorandone significativamente la qualità della vita. Voglio esprimere la più sincera gratitudine alla consigliera Stefania Passarelli e a tutti gli organi competenti per l’attenzione rivolta a un tema di fondamentale importanza quale il Disturbo dello Spettro Autistico».


