Esperti si sono confrontati sui vantaggi che questi strumenti garantiscono per il sistema sanitario nazionale
Ottimi riscontri e ampi spazi di riflessione per i lavori del convegno sulla Telemedicina, svoltosi alla Palazzina Liberty di Venafro su iniziativa dell’Auser.
L’evento, moderato dal presidente dell’associazione Leopoldo Di Filippo, ha visto alternarsi gli interventi di Cecilia Politi, presidente della Sezione Regionale Molise della SIT -Società Italiana di Telemedicina, Vanda Mazza, vicepresidente SIT Molise, Ettore Dell’Anna, Segretario della SIT Molise, Fernando La Posta, componente del Comitato Tecnico-Scientifico SIT Molise.
La discussione ha evidenziato le criticità del Servizio Sanitario Nazionale in particolare nelle realtà locali, e il ruolo che le tecnologie digitali possono giocare nella riorganizzazione dei servizi territoriali. «L’integrazione della telemedicina in strutture come le Centrali Operative Territoriali, le Case e gli Ospedali di Comunità, l’assistenza domiciliare e sociosanitaria potrebbe rappresentare un cambio di paradigma, spostando il focus dalla consueta organizzazione ospedale-centrica alla presa in carico del paziente – spiegano dall’Auser -. L’adozione della telemedicina permetterà di garantire prestazioni più
efficienti, efficaci ed eque, rendendole accessibili anche a domicilio e assicurando un monitoraggio continuo per chi ne ha necessità».
Sulla base di quanto esposto durante il convegno, con questo strumento sarà possibile raccogliere dati in tempo reale sia su singoli pazienti sia riferiti a intere categorie affette da determinate patologie, sulle terapie adottate e sulle strategie sanitarie implementate, migliorando così la qualità dell’assistenza. Inoltre si potrebbe monitorare l’andamento dei servizi sanitari dall’ufficio di una struttura locale fino alla gestione di un’intera azienda sanitaria.
Un altro tema analizzato è stato il ruolo sempre più rilevante dell’Intelligenza Artificiale (AI) nel settore sanitario. Lo strumento già oggi affianca medici e operatori nella cura dei pazienti, così come nella gestione amministrativa dei servizi, e il suo continuo sviluppo lo renderà un supporto ancora più usato nella Sanità.
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione e i cittadini hanno chiesto approfondimenti anche su PNRR e alfabetizzazione digitale.
«L’Auser Venafro – ha concluso il presidente Di Filippo -, sempre attenta alle problematiche sociali, continuerà a promuovere iniziative di informazione e confronto su temi di grande impatto per la comunità, con l’obiettivo di sensibilizzare e offrire strumenti utili per affrontare le sfide del presente e del futuro»


