L’8 marzo delle associazioni alla conquista dei diritti

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A Termoli arriva Viva Vittoria, a Macchia d’Isernia convegno con esperti sull’indipendenza delle donne

L’8 marzo come giornata simbolica, che non resti però l’unica occasione per parlare di pari opportunità, di parità di genere, di come porre un argine definitivo alla violenza. L’8 marzo come ennesimo sprone a cambiare rotta, a consentire davvero alle donne di non dover sempre e solo dimostrare, ma di usufruire finalmente delle stesse occasioni dei maschi. La ricorrenza che ormai non è più semplicemente la ‘Festa della donna’ ma la ‘Giornata Internazionale dei Diritti della Donna’ stimola sempre una riflessione e quest’anno arriva nel momento in cui vengono resi noti i dati dell’indagine realizzata su scala nazionale dalla CGIL per analizzare la diffusione delle violenze e molestie nella Pubblica amministrazione e nei Servizi pubblici dal titolo Voglio essere libera. Dallo studio è emerso che il 54,8% del campione analizzato ha sentito parlare di casi di molestia e violenza nel proprio luogo di lavoro. Un’ampia maggioranza ritiene che ci sia un elevato rischio di ripercussioni sulla propria carriera in caso di denuncia e vede una correlazione stringente tra posizione di potere e abuso. L’80% del campione vorrebbe un servizio di assistenza psicologica gratuito nel proprio luogo di lavoro, e il 70% un sistema di segnalazioni anonime in caso di violenza o molestia. Sono 1200 le segnalazioni registrate in merito alle molestie e un’ampia maggioranza del campione teme ripercussioni in caso di denuncia.

È nato proprio per sensibilizzare la popolazione verso la tutela delle donne in modo artistico e originale, ma di grande impatto, il progetto Viva Vittoria. Dopo il grande successo di Isernia, quando il 23 e 24 novembre scorsi piazza Andrea D’Isernia, la grande area antistante la Cattedrale, benne completamente ricoperta di quadrati cuciti all’uncinetto da decine di donne nel corso dei mesi, la manifestazione arriva a Termoli. Sabato 8 marzo, dalle ore 9 alle 21, piazza Monumento sarà ‘invasa’ da coperte colorate grazie all’iniziativa promossa dalle associazioni MeToo, Liberaluna, con in testa rispettivamente il presidente Pasqualino De Mattia e la referente Maria Grazia La Selva e supportata dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco Nico Balice. La giornata sarà utile a raccogliere fondi che serviranno a realizzare una casa rifugio a Termoli per donne vittime di violenza.

Si svolgerà invece a Macchia d’Isernia, sempre sabato otto marzo, l’evento dal titolo ‘ Donna e (in)dipendenza economica’. A partire dalle ore 18, nella Sala Consiliare del Comune, in via Celestino V la vicepresidente dell’associazione La Rosa e il libro Delia Di Meo modererà i lavori che saranno aperti dai saluti di Giovanni Martino, sindaco di Macchia D’Isernia, Stefania Passarelli, vicepresidente del Consiglio Regionale del Molise, Elena Grande, presidente della Rosa e il Libro, Fabio Iannucci, presidente di Stop bullismo, Elisabetta Macari, portavoce del forum regionale del Terzo Settore, Fiorella Masucci, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice regionale del centro antiviolenza Be free Molise. Tina De Michele, consulente giuridico di Be free.

 

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