Il 18 marzo a Campobasso l’evento di Liberamente insieme
Un importante convegno scientifico con approfondimenti sull’aspetto clinico, ma anche sui risvolti sociali delle criticità che possono minare la salute mentale. Un argomento che deve essere sempre meno un tabù rispetto al dibattito pubblico, verso cui anzi è necessario sensibilizzare e approfondire. Ed è proprio questo l’obiettivo dell’evento in programma martedì 18 marzo a Campobasso, dalle ore 9:30 nell’Auditorium Giovannitti, Palazzo ex-Gil in via Milano.
Su iniziativa dell’associazione Liberamente Insieme si parlerà del tema ‘La de-prescrizione farmacologica in psichiatria. Proposte e indicazioni di buone pratiche per un uso appropriato dei farmaci nel percorso direcovery’. Dopo l’apertura dei lavori affidata a Gianpiero Petrone e a Domenico Fazioli, rispettivamente presidente e componente del direttivo di Liberamente insieme, sarà il momento dei saluti delle istituzioni e del dottore Franco Addona, direttore del Centro di salute mentale di Ca,pobasso. Spazio poi alla relazione del dottore Giuseppe Tibaldi, già direttore dei servizi di salute mentale dell’Area Nord, Carpi e Mirandola, del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena, componente della Consulta regionale della salute mentale e del Direttivo della Società Italiana Epidemiologica Psichiatrica, promotore della rete italiana che aderisce all’IIPDW (Istituto Internazionale sulla de-prescrizione in salute mentale), componente di associazioni e reti scientifiche nazionali ed internazionali; trainer e supervisore nel campo delle pratiche dialogiche.
L’evento sarà moderato dalla giornalista Virginia Romano.


