Storie e ambizioni nel primo incontro di ‘Lettura Giovani’

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Successo per la prima serata dell’iniziativa promossa dall’associazione Armonia nella Biblioteca Comunale di Pescolanciano

Un riscontro eccezionale, non solo in termini di partecipanti, ma soprattutto di entusiasmo e di curiosità. Il primo incontro del progetto ‘Lettura giovani’, ideato e organizzato dall’associazione Culturale Armonia, è stata una preziosa occasione di scambio intergenerazionale. Nella Biblioteca comunale di Pescolanciano ragazze e ragazzi hanno portato la loro esperienza, nel mondo della musica e nella vita in generale, illustrando ambizioni, sentimenti e ideali.

La serata è stata coordinata dallo scrittore Domenico Padula che, dopo aver esposto il suo lavoro sui ‘Castelli d’Italia’, ha guidato il pubblico alla scoperta di emozioni e pensieri. Tra i protagonisti la giovane poetessa Casilda Chiara Cevoli, di soli 12 anni, che ha declamato i versi di un suo componimento inedito, dal contenuto profondo e cono sguardo consapevole sul mondo di oggi.

È stata la volta quindi di Domenico Samuele, che ha letto l’estratto di una novella concessa da Angela Piscitelli, inserita nel libro ‘Il paese degli zii’ di Leonardo Cammarano, figlio di Elena Ciamarra. Quest’opera sarà presentata in estate, e il pubblico ha potuto assaporarne un’anticipazione attraverso questa toccante lettura. Successivamente Sara Prioriello, altra ragazza di talento, ha interpretato un brano del libro inedito ‘Stanvè’ sempre concesso da Angela Piscitelli, Minna Cammarano, figlia di Elena Ciamarra emozionando la platea. Questo libro sarà presentato il prossimo 7 marzo alla Galleria Petrecca di Isernia.

Come di consueto, l’evento è stato aperto dalla presidente dell’associazione Antonietta Pace che ha dato la parola al direttore artistico Maestro Aldo Ragone. Quest’ultimo ha delineato il significato profondo del progetto, esprimendo un pensiero che ha lasciato tutti i presenti riflettere sulle potenzialità della lettura per i giovani. Le sue parole, piene di passione e di senso critico, sono state un richiamo forte alla necessità di riscoprire il valore della cultura come strumento di crescita e di consapevolezza.

«Socrate sosteneva che ‘la vita senza ricerca non è degna di essere vissuta’ – il discorso del musicista -. La ricerca, per il grande filosofo greco, era intesa come ricerca interiore, strumento per perseguire il miglioramento personale attraverso la comprensione del bene e del male, dove il bene scaturisce dalla conoscenza e il male dall’ignoranza. A dire il vero, il male, la vera malattia del mondo, è proprio l’ignoranza; è da essa che si originano errori ed orrori, che derivano i conflitti che devastano le nostre esistenze. L’umanità, nonostante i progressi nelle varie scienze, è palesemente ancora immersa in un profondo buio cognitivo che le impedisce di unificarsi e sconfiggere il male. Urge un nuovo umanesimo che metta al centro l’essere umano e forgi un uomo nuovo, consapevole dei propri limiti e dei propri punti di forza».

Il Maestro Ragone ha continuato, esprimendo anche una riflessione personale sulla cultura e sul ruolo dello Stato: «Se lo Stato volesse – ha affermato -, forte dei suoi mezzi di propaganda, farebbe diventare di moda tra i giovani perfino la lettura. Ma ovviamente, un popolo colto è un popolo capace di pensare. E così nasce l’idea del progetto Lettura Giovani».

«Questa iniziativa dell’associazione Culturale Armonia, gestita e progettata dalla scrittrice Dottoressa Melaike Huseyin sostenuta dai propositi che ci hanno animato fin dalla sua fondazione, si propone di stimolare la crescita dei giovani come futuri leader di una società che deve rispondere alle sfide epocali con consapevolezza, cultura e determinazione – ha spiegato la presidente Antonietta Pace -. La speranza è che questo progetto, come già accaduto con Classica Giovani, possa crescere e diventare un punto di riferimento culturale sul territorio».
Al termine dell’evento il pubblico ha avuto l’opportunità di interagire direttamente con i giovani lettori rivolgendo domande e stimolando un vivace scambio di opinioni. La serata è stata arricchita da questa interazione con gli autori, in un’atmosfera di condivisione e di crescita reciproca.
«Un progetto ambizioso – ha concluso la presidente Pace -, che parte dal cuore della cultura stessa: la lettura, che diventa strumento di crescita, di unificazione e di cambiamento».

Questo evento è stato patrocinato dal CSV Molise, Istituto Italiano dei Castelli Sezione Molise e il Comune di Pescolanciano.

 

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