L’evento in programma domani dalle ore 17:30 nella Palazzina Liberty è organizzato dall’Auser
Si parlerà delle nuove prospettive delle terapie e delle cure sanitarie nel convegno organizzato dall’Auser e in programma domani, giovedì 27 febbraio nella Palazzina Liberty di Venafro. L’organizzazione unitamente alla Società Italiana di Telemedicina (SIT), a partire dalle ore 17:30 avvierà un approfondimento su un tema di grande attualità e rilevanza qual è appunto la telemedicina. «Dopo l’esperienza della pandemia da Covid-19, è emersa con forza la necessità di potenziare la medicina territoriale – spiega Leopoldo di Filippo, presidente dell’Auser Venafro -, rendendo l’accesso alle cure più efficiente e capillare. La telemedicina si configura come una risorsa strategica per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria, abbattendo le distanze e garantendo una maggiore continuità nelle cure, soprattutto nelle aree periferiche e meno servite».
Interverranno esperti della materia per illustrare le potenzialità e le prospettive future della telemedicina in Molise: Ettore Dell’Anna, Segretario SIT Molise, Vanda Mazza, vicepresidente SIT Molise, Ferdinando La Posta, Comitato Tecnico Scientifico SIT Molise, Cecilia Politi, Presidente SIT Molise.
Con questo evento l’Auser Venafro prosegue nel suo percorso volto ad aprire dibattito su tematiche di grande attualità e di interesse sociale e anche a sensibilizzare la cittadinanza sui servizi e su come implementarli.
«L’incontro è aperto a tutti i cittadini – ha concluso Di Filippi -, agli operatori sanitari e agli amministratori locali, affinché si possa sviluppare un confronto costruttivo su un tema che riguarda il diritto alla salute e l’innovazione tecnologica applicata alle cure mediche».


