Sono tenute a comunicarle le associazioni che hanno percepito oltre 220mila euro
Si avvicina la scadenza per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle erogazioni liberali ricevute dagli enti del Terzo Settore.
Entro lunedì 17 marzo dovranno essere inviati i relativi documenti obbligatoriamente da parte degli enti che dal bilancio di esercizio, approvato nell’anno d’imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro, mentre è facoltativo per gli altri enti.
Sono soggette a questo obbligo: le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, gli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore, le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.
Va trasmessa telematicamente all’Agenzia delle entrate, una comunicazione contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell’anno precedente da persone fisiche e la comunicazione va effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando i software di controllo e di predisposizione dei file messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate. Gli enti possono avvalersi anche degli intermediari abilitati.
Il CSV Molise è a disposizione per fornire consulenze e invita i referenti delle associazioni a contattare gli uffici per prenotare un appuntamento.
Qui alcuni dettagli sulla compilazione
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/schede/comunicazioni/comunicazione-erogazioni-liberali-2018/sw-compilaz-comunicaz-erogazioni-liberali


