Tre incontri in Molise per presentare nuovi supporti e un manuale con consigli utili
Parte da Campobasso per arrivare a Termoli la Carovana dell’autonomia urbana. Da domani una serie di eventi, nelle Sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, volti a portare un concreto aiuto, con basi di alta tecnologia, alle persone con problemi di vista.
Questo il programma degli incontri:
- Mercoledì 12 febbraio nella sezione regionale UICI Molise di in Campobasso, via Palombo 14 dalle ore 10 alle ore 12.
- Giovedì 13 febbraio nella Sala Gialla della Provincia di Isernia sita in via Berta 1 dalle ore 10 alle ore 12
- Venerdì 14 febbraio nella sala consiliare del Comune di Termoli, in via Sannitica 5 dalle ore 10 alle ore 12.
L’apertura dei lavori è prevista alle ore 10 col benvenuto del presidente della Sezione regionale UICI Molise Gaetano Accardo, dopodiché Marino Attini ingegnere ipovedente che ha messo a disposizione la sua esperienza professionale nel settore della microelettronica con una soluzione rivoluzionaria e nello stesso tempo semplice, presenterà la ricerca condotta dall’associazione negli ultimi anni volta a migliorare l’autonomia urbana delle persone non vedenti ed ipovedenti nel
complesso ambiente urbano e illustrerà il sistema UICI LETIsmart con una dimostrazione pratica. Poi la proiezione di due contributi video: il primo che mostra il funzionamento e l’utilizzo pratico del sistema da parte degli utenti nel contesto urbano,
il secondo che farà ascoltare le voci con le impressioni e i commenti degli utilizzatori in quelle realtà d’Italia dove il sistema è già in funzione. Alle 11 la presentazione del volume La città del presente, libro che raccoglie un gran numero di informazioni, consigli, suggerimenti e immagini con lo scopo di essere un comodo e semplice strumento di indirizzo alle diverse problematiche e a seguire verrà illustrato lo studio realizzato sempre da UICI con la società Target su un tipo di occhiali e copri occhiali studiati finalizzati a ottimizzare la visione in ambienti aperti di persone con diverse patologie di ipovisione.


