Terzo Settore alla prova dell’Intelligenza artificiale

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Il minstero del Lavoro ha bandito un Avviso per ODV, APS e Fondazioni. Domande dal 29 gennaio al 4 marzo per interventi di coprogettazione

L’intelligenza artificiale è già una realtà e mentre si riflette su come “governarla” al meglio, non mancano iniziative, progetti e bandi per affinarne sempre più l’utilizzo e per renderla sempre più efficace. È ciò che punta a realizzare il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che con il Decreto direttoriale n. 370 del 30 dicembre 2024, ha adottato l’Avviso numero 3 del 2024, volto a finanziare progetti di rilevanza nazionale legati all’intelligenza artificiale e a promuovere un utilizzo etico, consapevole e critico dell’I.A. e delle nuove tecnologie. Il bando di rivolge agli enti del Terzo Settore ed è un’occasione di co-progettare insieme progetti che mitighino i rischi connessi all’I.A. come fake news, hate speech e deepfake e che favoriscano altresì l’inclusione e la parità di genere nel contesto tecnologico e lavorativo.
Le proposte devono essere caricate sulla piattaforma online dedicata, con utilizzo obbligatorio di credenziali SPID e specifica modulistica.
Le domande possono essere presentate sull’apposita piattaforma informatica dalle ore 12 del 29 gennaio alle 16 del 4 marzo.

Possono partecipare le Organizzazioni di volontariato (ODV), Associazioni di promozione sociale (APS) e fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS, Fondazioni iscritte all’anagrafe delle ONLUS che rispettano i requisiti normativi in vigore singolarmente o in partenariato tra loro, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice del Terzo Settore.

«Le proposte progettuali devono includere iniziative che sviluppino competenze digitali per giovani, famiglie ed educatori – spiegano dal ministero -, contrastino l’abuso delle I.A., in particolare i deepfake, promuovano l’uso consapevole di social media e nuove tecnologie, realizzino attività come laboratori, eventi informativi e campagne di sensibilizzazione».

Queste le aree prioritarie di intervento:

  • Salute e benessere: promuovere uso etico dell’I.A. per prevenire i rischi e valorizzare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
  • Educazione inclusiva: realizzare iniziative formative per giovani e famiglie sull’uso consapevole dell’I.A.
  • Uguaglianza di genere: sviluppare competenze digitali per donne e ragazze.
  • Occupazione: supportare i giovani nello sviluppo di competenze utili per il mondo del lavoro.

Requisiti per i Progetti

  • Ambito territoriale: I progetti devono essere realizzati in almeno 10 regioni italiane (o province autonome).
  • Durata: Minimo 12 mesi, massimo 18 mesi.
  • Destinatari: Giovani (under 25), famiglie, educatori e comunità locali.
    Ogni progetto deve coinvolgere almeno 200 giovani e prevedere almeno tre strumenti innovativi (es. eventi, laboratori, incontri).
  • Massimali di Finanziamento
  • Importo minimo 250mila euro, importo massimo 600mila euro
    La quota di finanziamento ministeriale non deve superare l’80% del costo totale per ODV e APS e il 50% del costo totale per le fondazioni. Il restante costo deve essere coperto attraverso cofinanziamento monetario.

QUI L’AVVISO

QUI LA MODULISTICA

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