Tra fine dicembre e gennaio tante opportunità per il Terzo Settore
Nuovi bandi per organizzazioni non profit e nuove chance per contribuire al contrasto alla violenza di genere ma anche alla povertà educativa. Non solo, negli Avvisi che seguono c’è anche la sfida dell’Intelligenza artificiale.
I dettagli nelle schede realizzare dall’Area Servizi del CSV Molise
– Bando microprogetti otto per mille luterano 2025- SCADENZA 18 dicembre 2024
La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (CELI) concorre tra gli Enti Religiosi e lo Stato, alla ripartizione dei fondi Otto per mille IRPEF ed ha scelto di destinare tutti i contributi che le spettano a interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali. Gli enti del Terzo Settore possono quindi tentare di accedere a questi fondi presentando progetti riferibili al cambiamento climatico e all’ambiente, oppure al contrasto alle povertà educative e sociali e al superamento delle discriminazioni e della violenza di genere, o ancora riferibili ad arte, musica e creatività.
– Sezione Cultura – Music Move Europe: LIVEMX – SCADENZA 6 gennaio 2025
La Direzione Generale Giovani, Sport e Cultura della Commissione Europea promuove lo sviluppo di un settore musicale sostenibile e dedica finanziamenti ad hoc per creare un vero ecosistema musicale europeo. Le associazioni costituite da almeno un anno e operanti nel settore dell’esportazione della musica, quindi nei locali in cui si organizzano concerti con un occhio anche al digitale, sono chiamate a sviluppare l’esportazione della musica attraverso la co-creazione, promuovere nuova musica e artisti all’estero in modo innovativo e a sviluppare reti professionali anche conoscendo nuovi mercati. Altre sfide sono relative a ideare soluzioni innovative ed ecologiche per promuovere musica.
– Bandi salute 2024 SCADENZA 22 gennaio 2025
L’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale della Commissione europea (HaDEA) supporta e finanzia iniziative che promuovano la salute attraverso la prevenzione delle malattie e l’uso dell’intelligenza Artificiale nella salute. Università, istituti di ricerca, associazioni, fondazioni e Ong possono presentare progetti scegliendo tra le tante tematiche e contribuire così ad elevare il livello di prevenzione.


