Nonostante l’argine posto dai volontari, gli incivili continuano a deturpare il territorio
«Un flagello», così i volontari di Ambiente Basso Molise definiscono i continui atti di inciviltà che sfigurano la natura e mettono a rischio la salute pubblica e che puntualmente vengono registrati in tutta la regione.
Quello che preoccupa è la quantità dei rifiuti, anche pericolosi come l’eternit, che viene abbandonata nel bel mezzo del verde, senza alcun moto di coscienza.
«In Italia la preoccupante diffusione di discariche abusive e i relativi problemi, vecchi e nuovi, di smaltimento rifiuti non sono una novità – spiega il presidente Luigi Lucchese -. Più volte l’Europa ha deferito e poi condannato il nostro Paese per aver mantenuto luoghi non a norma spesso mai bonificati. Mentre alcuni comuni come
Campomarino e Termoli, ma anche altri, si impegnano fortemente nella lotta contro le discariche abusive, impegnando soldi pubblici, i soliti ignoti continuano a disseminare materiale altamente nocivo per la salute di tutti. Tali personaggi oltre a essere fortemente ignoranti, non pensano che è in pericolo anche la loro salute e quella dei propri familiari. Appena pulita una discarica abusiva subito, nello stesso posto, ne nasce un’altra».
L’Europa stabilisce norme volte a tutelare beni come l’acqua, il suolo impegnandosi contro l’inquinamento ma i gesti sconsiderati continuano.
Proprio nelle scorse ore i volontari hanno scoperto l’ennesima discarica abusiva.
«Tra l’altro presso una zona di alto pregio ambientale – rivela Lucchese -, sono stati scaricati i mobili di una intera casa ma, anche il tetto in eternit. I danni causati ai cittadini da questi scellerati sono molteplici. Oltre a quelli evidentemente diretti sulla salute che si manifestano sotto forma di patologie, bisogna considerare la violazione del diritto a vivere in un ambiente salubre, nonché l’entità delle sanzioni economiche che il comune in questione sta pagando e continuerà a pagare, e che ricadranno inevitabilmente sui cittadini».


