Il presidente del CSV Molise Massaro è stato in visita a Tirana su invito della ministra della Salute Albana Koçiu
Le relazioni internazionali finalizzate a rafforzare la cooperazione per garantire l’autosufficienza di sangue. Questo l’obiettivo della FIODS a guida Gian Franco Massaro, che il presidente del CSV Molise tuttora persegue, nella sua nuova veste di vertice onorario della stessa Federazione internazionale delle organizzazioni di sangue.
Un’ennesima testimonianza del grande lavoro che si sta svolgendo con le organizzazioni di molti Paesi è la recente visita di Massaro a Tirana. La Ministra della Sanità, della Protezione Sociale e degli Affari sociali dell’Albania, l’onorevole Albana Koçiu ha invitato il presidente del Centro di servizio a partecipare all’evento organizzato in occasione della giornata mondiale della donazione volontaria sangue, organizzata in maniera congiunta fra Ministero della salute del governo Rama, ambasciata d’Italia e ufficio della cooperazione binazionale Aics.
Nel corso della manifestazione è stata presentata anche l’autoemoteca per la raccolta di sangue mobile per consentire alle persone di avvicinarsi al mondo della solidarietà e di
promuovere iniziative itineranti.
«Questa ambulanza si sposterà in ogni angolo del territorio in cui anche il singolo donatore sia disposto a compiere questo decisivo atto di liberalità, il che creerà ancora più comodità per il Centro Nazionale Sangue mettendo lo stesso nella condizione di avere disponibilità sufficienti per tutti coloro che abbiano bisogno e ritengono necessaria una trasfusione”, ha sottolineato la Ministra del governo Rama.
Nel merito il presidente Massaro ha illustrato la buona pratica dell’Avis Molise, che da anni ormai è dotata dell’autoemoteca e che recentemente ha visto la donazione della signora prefetto di Isernia Franca Tancredi. E la sinergia con le istituzioni è stato un tema affrontato durante la giornata che ha visto anche la presenza di
Natale Capodicasa, referente dell’organizzazione albanese dei donatori volontari di sangue, Ronald Dodani rappresentante di Col’or in Albania, l’organizzazione che opera per aumentare il numero dei donatori coinvolgendo il Governo albanese nella definizione di un programma nazionale per le donazioni, Irene Quendro, direttrice del Centro nazionale della trasfusionale sangue, Fabrizio Bucci, ambasciatore d’Italia a Tirana, Stefania Vizzacaro, referente dell’agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo e Stefano Salmaso, direttore dell’ufficio commerciale della nostra ambasciata.


