La Festa della Repubblica si è trasformata in una giornata di grande sensibilizzazione
L’unità d’intenti, tra cittadini, istituzioni e volontari si traduce in donazione e solidarietà. Ed è questo ciò che a Isernia si è concretizzato nella giornata in cui si celebra la Festa della Repubblica.
Il 2 giugno nella città pentra si è trasformato in un’occasione di condivisione del valore più alto: l’altruismo. E in un momento in cui le guerre stanno generando egoismi, paure e violenza c’era bisogno di lanciare un messaggio corale, forte, di pace.

In piazza Tullio Tedeschi l’Avis comunale di Isernia e l’associazione Donatorinati della Polizia di Stato hanno organizzato una manifestazione incentrata sulladonazione di sangue, grazie al supporto e alla spinta della Prefettura.
Nell’area antistante il tribunale ha sostato per tutta la mattinata l’autoemoteca dell’Avis Molise
e all’interno il personale capitanato dalla dottoressa Mirella Perluzzo ha consentito a 20 cittadini di compiere un gesto
salvavita.
Tra i donatori che si sono alternati nel caravan dell’Avis tanti appartenenti alle Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri e Guarda di Finanza oltre a Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria.
I volontari Avis e il personale del CSV Molise in supporto hanno assistito i donatori e informato le persone che, con grande curiosità, si sono avvicinate al mondo della donazione.
«Ringrazio il prefetto Tancredi per la disponibilità data nell’incentivare il Terzo Settore e in particolare l’Avis comunale di Isernia – le parole di Gian Franco Massaro, presidente del Centro di servizio per il volontariato -. Il sangue è un bene collettivo e la donazione è un dovere civico oltre che un gesto di solidarietà che significa portare un sorriso e un aiuto lì dove c’è una difficoltà».
Nel frattempo in piazza si è svolta la solenne cerimonia della Festa della Repubblica e la signora prefetto Franca Tancredi non ha mancato di ricordare la doppia valenza di questa occasione in cui si celebravano i 78 anni dalla scelta della Repubblica da parte dei cittadini italiani.
«Coniughiamo ai valori della democrazia, del libero pensiero anche quello della donazione – le parole della signora prefetto di Isernia Franca Tancredi, alla sua terza donazione in un anno -. Donare è importante per questo abbiamo voluto l’autoemoteca dell’Avis e di Donatorinati qui in piazza».
L’occasione è stata utile anche per rivolgere un appello alla donazione di plasma.
«Il Molise è autosufficiente per la produzione di globuli rossi e siamo anche in grado di cedere alle altre regioni le unità di sangue raccolte, ma siamo ancora al di sotto per la raccolta ogni mille abitanti di plasma
in aferesi – ha spiegato Matilde Caruso, responsabile del Centro trasfusionale del Molise -. Ringrazio l’Avis e le Forze dell’Ordine per questa giornata e colgo l’occasione per
ricordare che la donazione di plasma in aferesi è una procedura assolutamente tranquilla, l’unico fastidio è che dura un po’ di più rispetto alla donazione di sangue. Invitiamo tutti i cittadini a informarsi tramite le Avis e i centri trasfusionali in modo che siano tranquillizzati e che possano donare».


