Sabato 18 maggio dalle ore 9:30 evento dell’Isis Fermi-Mattei all’Auditorium Unità d’Italia
A Isernia è tutto pronto per l’evento targato Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Fermi-Mattei che si propone di aprire un confronto e lanciare proposte volte a dare slancio a un turismo sostenibile, che valorizzi e al contempo utilizzi le aree interne.
I piccoli centri di una regione come il Molise, alle prese con la lotta contro lo spopolamento, la loro identità e le loro specificità possono diventare un luogo attrattivo per visitatori interessati a godere del contatto con la natura e a vivere momenti in luoghi che rifuggono i ritmi della grande città e lo stress.
Di questo e di molto altro si parlerà domani, sabato 18 maggio, a partire dalle ore 9.30, all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia, nel Summit del Turismo Slow, organizzato dall’Isis Fermi-Mattei in collaborazione con la Camera di Commercio e con il Comune di Isernia, sotto la direzione artistica di Marialuisa Angelone, docente di geografia turistica dell’Istituto, nonché esperta di sviluppo turistico
territoriale.
Apriranno la giornata la dirigente scolastica dell’Istituto Tamara ISLER, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Maria Concetta Chimisso, il sindaco di Isernia Piero Castrataro e il presidente della Camera di commercio Paolo Spina dopodiché interverranno numerosi esperti di spicco nel campo del turismo lento a livello nazionale.
L’evento si rivolge alle istituzioni e alle imprese, ma anche al Terzo Settore, agli studenti degli ultimi tre anni degli istituti superiori, nonché ai docenti, in particolare coloro che si occupano di orientamento.
«L’obiettivo dell’evento è quello di essere una guida per gli studenti nel settore turistico, con un’attenzione speciale al turismo lento, ecologico e consapevole. Questa modalità favorisce il rispetto dell’ambiente e delle culture locali, e si propone di fornire agli allievi una panoramica completa e aggiornata del settore turistico L’evento permette agli studenti di comprendere e i diversi aspetti del turismo e di sviluppare una maggiore consapevolezza delle competenze richieste e delle opportunità di carriera nel settore».
Questo evento non solo si propone di diventare un appuntamento annuale di riferimento, ma si allinea anche con gli obiettivi della Legge 107/2015, che considera l’istruzione come motore di sviluppo comunitario, e con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, promuovendo l’educazione alla storia e alla cultura locale e incentivando progetti di comunità in collaborazione con enti locali.


