Lunedì 13 maggio, dalle ore 17.30 al cinema Sant’Antonio si discute del sistema territoriale
In occasione dell’anniversario dell’entrata in vigore della legge 180, la cosiddetta legge Basaglia, a Termoli si terrà un interessante momento di confronto sulla salute mentale.
Lunedì prossimo, 13 maggio, dalle ore 17:30, al cinema Sant’Antonio è in programma una giornata di sensibilizzazione e di discussione pubblica con la città e con il territorio molisano tutto.
L’evento è stato organizzato dalle cooperative DiversaMente e Progetto Popolare, ovvero gli enti gestori del Centro Diurno Chesensoha, che operano da anni nell’ambito della riabilitazione di persone con disagio mentale e della promozione del benessere mentale di comunità, in partnership con la Caritas diocesana di Termoli-Larino, con le associazioni Casa del Libro, Deposito dei Segni, Faced, Fly Zone, Incontrarsi, Mai Più Sole, Tempi Moderni e in collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Termoli.
Sul grande schermo verrà proiettato Varchi attivi, docufilm prodotto da KEREM Produzioni e Cooperativa Nardacchione, diretto da Pasquale D’Imperio.
«Il film ripercorre la storia del movimento culturale, politico, sociale che ha permesso la nascita del primo Centro di Salute Mentale in Molise – spiegano dal Centro Diurno per pazienti psichiatrici di via del Molinello -, fulcro del sistema della salute mentale del basso Molise e fiore all’occhiello del servizio sanitario nazionale. Movimento culturale che ha avuto sviluppo proprio a partire dall’interazione tra cooperative sociali del territorio, prima Nardacchione e poi ATI Progetto Popolare- DiversaMente, e Asrem».
Alla proiezione seguirà un dibattito. A coordinare la discussione pubblica sarà il dottor Angelo Malinconico, fondatore dei servizi territoriali di salute mentale in basso Molise ed ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale unico regionale salute mentale e dipendenze.
«Sarà un’occasione di ascolto reciproco e di dialogo – conclude la nota del Centro Diurno per pazienti psichiatrici di Termoli – con la salute mentale al centro; un momento per la condivisione di responsabilità e di visioni di possibili sviluppi futuri. Al dibattito interverranno operatori della salute mentale, rappresentanti della politica regionale e locale, delle istituzioni basso-molisane, dei sindacati e del mondo dell’associazionismo. Alla discussione prenderà attivamente parte un gruppo di giovani, attualmente in alternanza scuola-lavoro presso il Centro Diurno Chesensoha, che comunicherà la propria idea di salute mentale anche attraverso una breve performance artistica. L’idea è di aprire, con questo primo incontro, uno spazio permanente per progettare il sistema della salute mentale territoriale».


