Grande partecipazione alla passeggiata nel borgo organizzata dall’associazione
Una giornata di sole e di sport per lanciare un messaggio di pace e di benessere.
Una folla di camminatori ha partecipato alla passeggiata per la prevenzione organizzata dalla Lilt provinciale di Campobasso a Portocannone.

Una passeggiata tra le vie del borgo bassomolisano per sottolineare l’importanza dell’attività motoria e in generale dei corretti stili di vita.
La Lilt con le proprie iniziative cerca di coinvolgere tutto il territorio in una campagna di sensibilizzazione e anche questa volta è riuscita a richiamare tantissime persone di ogni età, famiglie, comitive di amici, attorno a un obiettivo importante.
«Quest’anno – ha affermato Francesco Fusco, vicepresidente LILT Campobasso – abbiamo voluto non solo nutrire il nostro corpo con la prevenzione, ma abbiamo voluto nutrire anche l’anima nel dare attenzione e tempo ai richiami della nostra coscienza che ci urla a gran voce di pregare affinché sia bandita in ogni parte del mondo ogni forma di prevaricazione e di guerra».
Tutti i presenti hanno potuto prendere confidenza con il Nordic Walking, attività sportiva che permette di muovere fino al 90% dei muscoli del corpo. I camminatori, tra i quali molti bambini, muniti di bastoncini, sono stati guidati dal maestro e volontario della Lilt Amerigo Di Giulio.
L’associazione ha inteso rivolgere sentiti ringraziamenti al sindaco ed agli amministratori di Portocannone, a Michele Imbimbo un affezionato socio, all’Oleificio Cooperativo di Portocannone che ha offerto uno spuntino di pane e olio, a don Fernando che ha benedetto i partecipanti e una moto spazzatrice donata al Comune da un cittadino trasferitosi a Milano.
«Un grazie particolare va sempre ai nostri volontari – la chiosa della Lilt – che, come al solito, hanno fatto un lavoro fantastico con l’addobbo della piazza e con la loro presenza lungo tutto il tragitto. Grazie a Natalina, Nicoletta, Amerigo, Ciro, Franco Rinaldi, Giuliano e Vincenzo e grazie anche a Jessica ed Alessandro per il loro prezioso lavoro».


