Importante scambio di pratiche e conoscenze nel convegno in programma il 10 febbraio al Cosib. Una giornata di studio con l’ex direttore del Dipartimento di Protezione Civile Agostino Miozzo e altri autorevoli relatori
‘Le prospettive delle comunicazioni in emergenza e 112’ questo il titolo dell’importante appuntamento in programma il prossimo 10 febbraio 2024 dalle ore 9 alle 18 a Termoli, precisamente all’Auditorium del COSIB, il Consorzio per lo sviluppo industriale della valle del Biferno.
L’evento è stato organizzato e voluto dall’associazione SAE 112, una vera e propria istituzione per tutta la regione Molise nel campo dei soccorsi in emergenza. Il presidente Matteo Gentile, i volontari, i consulenti che negli anni hanno attraversato diversi tipi di emergenze e che con la pandemia da Covid-19, come molte associazioni, sono state costantemente attive per l’assistenza alla popolazione incrementando la comunicazione e metteranno a confronto le ‘loro’ pratiche con le tante esperienze che verranno raccontate e illustrate nel corso della giornata di studi.
«Il convegno rappresenterà una importante occasione per condividere le conoscenze e le buone pratiche in materia di comunicazione durante situazioni di emergenza – si legge nella nota ufficiale del SAE 112 – e per discutere le sfide e le soluzioni innovative nel contesto della protezione civile. L’evento riunirà esperti e relatori di rilievo per promuovere una comprensione approfondita delle strategie di comunicazione efficaci in situazioni critiche».
Autorevoli i relatori: Agostino Miozzo, già Direttore Generale del Dipartimento di Protezione Civile, Massimo Crescimbene psicologo e psicoterapeuta dell’INVG, Istituto di Geofisica e Vulcanologia, Roberto Bernabei presidente di Italia Longeva e i rappresentanti delle aziende partner.
Tanti i temi oggetto del convegno, dall’utilizzo dei media tradizionali e digitali per diffondere informazioni cruciali in tempo reale, al coinvolgimento attivo della comunità nella comunicazione di emergenza, e ancora la creazione di piani di comunicazione preventiva per minimizzare il panico e massimizzare la consapevolezza pubblica.


