L’opera è il frutto del progetto artistico dell’associazione Origami
18.12.2023
di Valentina Ciarlante
Un Natale ricco di iniziative a Macchia d’Isernia e mentre il borgo si illumina a risplendere in maniera particolare è il presepe a grandezza naturale allestito davanti alla ‘Porta di Monte’, in piazza Elena.
L’iniziativa è la naturale prosecuzione dell’iniziativa ‘Natività in luce’, organizzata dall’associazione Origami, quindi dalla presidente Marianna Lombardi insieme a Chiara e Daniela. Lo scorso anno l’associazione aveva donato alla comunità di Macchia d’Isernia la natività in legno, a grandezza naturale, realizzata interamente dai mastri del paese: Mario Martino, Gianluca Succi e Nicola Martino.
Quest’anno accanto alla natività sono stati posizionati altri personaggi tipici del presepe: ben nove figure che si ergono all’ingresso del borgo.
L’opera vuole celebrare gli 800 anni dalla prima raffigurazione della Natività che San Francesco realizzò a Greccio.
«A 800 anni dal primo Presepe della storia, vogliamo che la tradizione si tramandi nelle case e nella nostra comunità, racchiudendo in sé un messaggio di speranza e di pace – spiegano da Origami – . È un progetto artistico e socio-culturale per la vita del paese. Da sempre riteniamo che sia importante coinvolgere la comunità perché passi il concetto di dono. Siamo un gruppo di persone unite come un mosaico che, condividendo risorse e idee, ha fatto sì che un oggetto umile e povero come un presepe diventasse prezioso perché offerto da tante mani affettuose».
L’associazione ha raccolto anche la testimonianza diretta dei mastri realizzatori.
«Il presepe lo abbiamo sempre immaginato in legno, un materiale naturale capace di trasmettere l’idea di umiltà, povertà, accoglienza e tepore – hanno spiegato -. È stato pensato, progettato, studiato nella fattibilità. Il legno intagliato, analizzato nelle venature. La capanna è stata disegnata, poi ideata, dalla base con un pianale in ferro e poi pavimentata con listoni di legno ricoperti da paglia e colla. É stata avvitata con 600 viti, sicura da poter reggere alle intemperie. Le luci sono state selezionate per coronare il tutto e perché dessero quel senso di tepore che in questo periodo tutti cerchiamo».
L’invito a tutti è a visitare questo splendido presepe di Macchia d’Isernia in un’atmosfera magica qual è quella del Natale. E ad accogliere tutti ci sarà la frase incisa sul legno: “Una sosta di luce che rinfranca, in attesa della Sua venuta”.


