Iniziative con una larga partecipazione a Isernia e Venafro. L’obiettivo di istituzioni e associazioni è mantenere alta l’attenzione e sensibilizzare sempre di più le persone
03.12.2023
di Valentina Ciarlante
Il rosso come colore che rompe, crea choc e non si cancella.

Il rosso della lotta alla volenza sulle donne, il rosso delle panchine che aumentano sempre di più e che sintetizzano l’attività in corso in questi giorni per sensibilizzare quante più persone possibile a prevenire il
fenomeno, che ormai è una piaga sociale, e a intervenire in caso di emergenza.
A Isernia, nel piazzale antistante il Pronto Soccorso dell’ospedale Veneziale, l’Asrem ha inaugurato una 
panchina rossa alla presenza della dirigenza dell’azienda sanitaria, della prefetta Franca Tancredi, del sindaco Piero Castrataro oltre che di
tanti cittadini. Il vescovo Camillo Cibotti ha aperto la cerimonia organizzata da Angela Scungio, referente provinciale dell’Asrem per le attività relative alla partnership siglata tra Asrem e Prefettura per promuovere azioni congiunte volte al contrasto della violenza di genere.
Inaugurata una panchina rossa anche a Venafro, nel piazzale antistante la chiesa di San Luigi Orione. La cerimonia religiosa, officiata dal vescovo
Cibotti, ha visto la partecipazione di tantissimi ragazzi e di un accompagnamento musicale ad opera di un ensemble di sei violinisti dell’Istituto Leopoldo Pilla e dell’orchestra di sassofoni della scuola Giovanni XXIII di Isernia.

La serata è stata organizzata dall’associazione Il Girasole – Consultorio familiare e ha visto la partecipazione anche degli ospiti del progetto Sai e della referente Rossella D’Orsi che, unitamente ad Angela Scungio, presidente dell’associazione Il Girasole, ha lanciato messaggi importanti incentrati sui diritti delle donne a sentirsi libere e sicure.


