L’Ordine nazionale e la Fondazione ricerca hanno approfondito i dettagli del nuovo regime in vigore dal primo luglio 2024
01.12.2023
di Valentina Ciarlante
Novità per ciò che concerne il pagamento dell’Iva nel Terzo Settore. Dal prossimo primo luglio entrerà in vigore il nuovo regime che renderà le operazioni esenti dall’imposta o imponibili.
La nuova normativa riguarderà in particolare le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese a soci, associati o partecipanti, dietro il pagamento di corrispettivi specifici o contributi integrativi, le cessioni di proprie pubblicazioni (prevalentemente) agli associati dei medesimi soggetti;
operazioni effettuate in occasione di manifestazioni propagandistiche dai partiti politici rappresentati nelle assemblee nazionali e regionali e la somministrazione a soci, associati e partecipanti di alimenti e bevande, effettuata, anche verso pagamento di corrispettivi specifici.
Come spiega la Fondazione nazionale dei Commercialisti: «La modifica normativa si è resa necessaria a seguito della procedura di infrazione n. 2008/2010 avviata dalla Commissione europea per il non corretto recepimento, da parte dell’ordinamento italiano, delle esenzioni di cui all’articolo 132 della direttiva 2006/112/CE e delle condizioni di cui all’articolo 134 della medesima direttiva».
Ed è proprio l’Ordine nazionale dei commercialisti, il CNDCEC insieme alla Fondazione Nazionale Ricerca ad aver approfondito il tema dell’applicazione dell’imposta sul valore aggiunto proprio per gli enti non commerciali di tipo associativo.
Ecco il documento pubblicato da CSVnet e Cantiere Terzo Settore: CLICCA QUI


