Attraverso un FORM ONLINE il Centro di servizio vuole fare una sintesi delle attività che vengono svolte per contrastare fenomeni di violenza e individuare bisogni e carenze. Intanto sono numerose le iniziative in programma per sensibilizzare l’opinione pubblica alla prevenzione. Panchine rosse davanti all’ospedale di Isernia, nel piazzale della chiesa San Orione di Venafro e a Castel San Vincenzo. Evento anche alla Liberty
22.11.2023
di Valentina Ciarlante
Basta. È il momento di dirlo a gran voce, ma è anche il momento di attuare quel cambiamento culturale che evidentemente in Italia manca ancora.
Le vittime di cosiddetti ’amori malati’ parlano e inducono ogni persona a fare qualcosa, a non aspettare che lo faccia qualcun altro, a non meravigliarsi più che ‘il bravo ragazzo’ in realtà non lo sia.
Il CSV Molise è sceso in campo per la prevenzione e per contrastare la violenza sulle donne attivando un FORM ONLINE (https:forms.gle/ZpAvjtGUQph43gu17). L’obiettivo è monitorare le attività che vengono svolte sul territorio dalle associazioni di volontariato, ma con tale strumento si cercherà anche di individuare bisogni e difficoltà nell’accesso ai servizi.
Il CSV Molise, parallelamente, promuove e sostiene ogni iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica nella lotta alla violenza di genere e sono numerose quelle che le organizzazioni non profit e gli enti territoriali molisani hanno programmato in questi giorni.
Venerdì 24 novembre, alle ore 15 nell’area antistante il Pronto Soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia, l’Asrem inaugurerà una panchina rossa. L’evento rientra nei progetti scaturiti da un protocollo d’intesa specifico siglato dall’azienda sanitaria con la Prefettura di Isernia.
A Venafro sabato 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 16, il vescovo Camillo Cibotti scoprirà al pubblico la panchina rossa dell’associazione Il Girasole-Consultorio familiare. L’evento è stato fortemente voluto dalla direttrice del Consultorio Angela Scungio, referente provinciale dell’Asrem per le attività proprio relative alla partnership con la Prefettura.
Negli stessi momenti nella Palazzina Liberty di Venafro le associazioni Liberi di essere e La rosa e il libro promuoveranno l’evento dal titolo ‘Prima e dopo il
rosso’, con la presenza della procuratrice capo della Repubblica di Larino Elvira Antonelli, dello psichiatra Costantino Kniahinicki e di una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri.
La serata, con inizio previsto alle ore 16, sarà moderata da Elena Grande e Virginia Ricci e verrà arricchita dalla lettura di alcuni brani dell’antologia ‘Bella per sempre’.
Sabato 2 dicembre, alle ore 15 in largo Belvedere a Castel San Vincenzo sarà inaugurata un’altra panchina rossa. ‘La violenza non è mai amore’ il titolo della manifestazione che vedrà la presenza della sindaca Marisa Margiotta, della deputata Elisabetta Lancellotta, componente della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, della presidente della Rosa e il libro Elena Grande, dell’attrice Federica Centracchio e delle uncinettine di Colli al Volturno.


