Un gruppo di studiosi, guidati dal professore Fabio Taffetani, ha fatto visita al sito di Campomarino in compagnia dell’associazione Ambiente Basso Molise
30.10.2023
di Valentina Ciarlante
Ricercatori e volontari insieme per scoprire i segreti della natura.
L’incontro è avvenuto nel bosco Fantine di Campomarino, lì dove nelle scorse ore è arrivato un gruppo di studiosi, circa 15 persone, che fanno parte dell’Accademia delle Erbe Spontanee di Monte San Pietrangeli, in provincia di Fermo.
A capo della delegazione il professore Fabio Taffetani, docente che ha citato il bosco Fantine in alcuni suoi testi, essendo un estimatore del sito di importanza comunitaria molisano e che era già stato in quel luogo magico nel 2011.
In quell’occasione il professore svolse un lavoro di ricerca tramite l’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con l’Università del Molise, sulla conoscenza della biodiversità vegetale e animale. Non solo, perché quella ricerca venne incentrata anche sugli ecosistemi che trovano rifugio nell’area naturale Fantine.
Il gruppo era composto da studiosi provenienti da tutta Italia e si è soffermato in particolare nella zona dedicata alle erbe spontanee.
Molto soddisfatti i volontari di Ambiente Basso Molise, che gestiscono il Centro di educazione ambientale del bosco Fantine e che si sono intrattenuti col professore Taffetani in un momento di confronto e di arricchimento.
«La presenza dei ricercatori dell’Accademia fa capire, se mai
ce ne fosse ancora bisogno, che il bosco Fantine rimane nel tempo, una delle aree naturali più importanti della regione Molise, in quanto è un vero regno di biodiversità», le parole di Luigi Lucchese presidente di Ambiente Basso Molise che ha accolto anche il sindaco di Campomarino Piero Donato Silvestri.
In mattinata il gruppo aveva visitato il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta e dopo le foto e un buon caffè il ha ripreso il viaggio.


