Domani, dalle ore 9, i volontari dell’AIPD saranno in piazza Municipio
07.10.2023
di Valentina Ciarlante
Torna l’appuntamento con la sensibilizzazione e l’informazione.
Domani, dalle ore 9 in piazza Municipio a Campobasso, i volontari dell’AIPD, l’associazione italiana persone down, allestirà uno stand per accogliere col sorriso le persone e creare momenti di grande socialità.
La prima giornata dedicata alle persone con questa sindrome ci fu 36 anni fa e lo slogan d’apertura fu dirompente: “Tu lo chiami Mongoloide, noi lo chiamiamo Down, i suoi amici lo chiamano Marco, Giulia, Paolo”.
Da allora ci si batte contro i pregiudizi e per l’autonomia e l’associazione molisana, grazie alla sua attività eccellente, ha compiuto grossi passi in avanti sulla strada che porta all’indipendenza di ragazze e ragazzi.
«Ancora oggi nell’immaginario comune si tende a leggere le persone con sindrome di Down solo attraverso la loro condizione genetica e sono ancora comuni molti stereotipi – spiegano dall’associazione -: tutti affettuosi, tutti amanti della musica, eterni bambini. Le persone con sindrome di Down sono, invece, Irene, Barbara, Valerio, Fabiano, Matilde, Davide, persone con competenze e passioni diverse, che alla domanda “Down”? rispondono “No, Irene, e ballo il flamenco” o “Sono Valerio e io sono musical”. In comune hanno solo un cromosoma in più».
Quest’anno, la campagna di comunicazione dal titolo #chiamacipernome vuole spronare i cittadini ad approcciarsi alle persone con sindrome di Down scoprendo i loro hobby, le loro passioni, i talenti.
«La campagna ha l’ambizione di evitare che la sindrome di Down sia la prima e unica chiave di lettura della condizione di queste persone – proseguono dall’associazione –. Non pazienti, né utenti, ma innanzitutto uomini e donne. Questa campagna, come tradizione AIPD, racconta il pensiero, la filosofia e le ragioni che sono alla base dell’impegno, ma anche della cultura dell’associazione: una cultura in cui l’attenzione si sposta dagli aspetti ‘patologici’ e dalla omissione dei diritti, alle aspirazioni e alle inclinazioni personali».
Nello stand si procederà alla raccolta fondi attraverso la vendita benefica delle classiche tavolette di cioccolata dell’Aipd.


