Domenica 3 settembre dalle ore 21, nel Cea di Campomarino incontro formativo sulla tecnica per censire l’animale attraverso l’ululato
02.09.2023
di Valentina Ciarlante
La presenza del lupo nel territorio costiero tra Abruzzo e Molise sta catalizzando l’attenzione delle istituzioni e generando apprensione tra la popolazione, ma sull’argomento stanno lavorando anche gli enti del Terzo Settore.
E così se le autorità si stanno mobilitando per evitare i rischi e aumentare la sicurezza dei cittadini, i volontari di Ambiente Basso Molise stanno promuovendo una campagna informativa su questo animale.
Dopo il successo ottenuto dalla ‘La notte del lupo’, il presidente dell’associazione Luigi Lucchese ha inteso organizzare un nuovo evento con una finalità didattica denominata Wolf howling, ovvero una delle tecniche non invasive di censimento del lupo che sfrutta la sua naturale tendenza ad ululare
La manifestazione di Ambiente Basso Molise si terrà domenica 3 settembre a partire dalle ore 21, nell’area del CEA, Centro di educazione ambientale, di Campomarino.
Una serata che vedrà al centro la cosiddetta Citizen Science, vale a dire il coinvolgimento attivo dei cittadini nella raccolta, nell’analisi e nell’interpretazione di dati a fini scientifici, metodologia che svolge un ruolo a livello sociale, scientifico, educativo e politico.
«In Italia il lupo ha lentamente ricolonizzato i comprensori da cui era scomparso nel secolo scorso – ha spiegato Lucchese -. Il wolf howling consiste nell’emissione di ululati preregistrati inducendo così risposte vocali da parte dei lupi, permettendo di determinarne la presenza o assenza, di stimarne il numero minimo e di accertare l’avvenuta riproduzione attraverso la risposta dei cuccioli. Il bosco ed il territorio del C.E.A. Fantine da mesi ospita una famiglia di lupi e, con l’autorevole coinvolgimento di esperti, si vuole determinare il numero esatto ed accertare la presenza ed il numero dei
Cuccioli».
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Campomarino.


