Mercoledì 9 agosto l’evento organizzato da due associazioni per ricordare un pezzo di storia e i cambiamenti vissuti dalla città
06.08.2023
di Valentina Ciarlante
Conservare la memoria per comprendere se stessi, le proprie radici e anche per guardare al futuro.
Questo uno dei temi della giornata particolare che la comunità di Sepino vivrà a breve e che vedrà al centro la storia della città e i passaggi che ha vissuto grazie a delle figure diventate protagoniste nei propri ambiti professionali e nell’evoluzione della comunità.
‘Memoralia’ è il nome dell’evento in programma mercoledì 9 agosto nella sala teatro Santo Stefano di Sepino, a partire dalle ore 18, su iniziativa dei volontari della sezione Storia di ‘Sepino nel cuore’ e dell’associazione Officina Creativa e che ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Gli autorevoli relatori Maria Grazia Blasio Finizia, Giulio Capone e Antonio Tammaro discuteranno della vita e delle opere di Ugo Tiberio inventore del radar, di Raffaele Finizia, esponente di spicco della Massoneria nel ventennio fascista e di Maurizio Ferrante, scrittore, poeta e artefice del rilancio dell’attività teatrale sepinese. In particolare, per quest’ultimo, verrà posta l’attenzione sull’indimenticabile esperienza dei “Ragazzi dell’88”.
I lavori verranno moderati da Cristina Eucheria Bochicchio e saranno incentrati sull’opera che stanno compiendo i volontari attraverso la raccolta di notizie sulla vita di figure importanti della Sepino del ‘900 che hanno dato un contributo significativo per la crescita della comunità.
«Senza questa meritoria iniziativa, non avremmo nessuna memoria delle persone più contemporanee che hanno favorito progresso e crescita culturale – ha spiegato Pasquale Giordano, presidente di Sepino nel cuore -. Dei tanti personaggi, oggetto dell’Opera e meritevoli di un approfondito ricordo».


