L’associazione dei consumatori chiede ulteriori interventi per evitare speculazioni
06.08.2023
di Valentina Ciarlante
La legge in vigore da qualche giorno che punta a garantire trasparenza e la diminuzione del prezzo dei carburanti non basta all’Adoc.
L’associazione dei consumatori ha denunciato nuovamente le conseguenze dell’aumento dei costi del carburante per gli utenti partendo dai dati registrati di recente dall’Istat e relativi alla fiducia dei cittadini. Un sentimento in calo a luglio, sceso da 108,6 a 106,7 e che mette in evidenza il peggioramento dell’inflazione in concomitanza con le partenze per le vacanze di agosto. La presidente nazionale di Adoc Anna Rea e il numero uno dell’associazione in Molise Nicola Criscuoli chiedono provvedimenti immediati per evitare le speculazioni.
«Le famiglie italiane sono allo stremo e dovranno, in alcuni
casi, anche rinunciare alle vacanze – affermano i due presidenti -. L’Istituto di statistica segnala anche un peggioramento delle
opinioni dei consumatori sulla situazione economica generale e delle attese sulla situazione economica generale. Ci vogliono trasparenza e informazione non speculazione sui prezzi, bisogna intervenire subito proprio perché la fiducia dei consumatori sta
scemando. Vogliamo concordare i prodotti da inserire nel paniere, essere coinvolti nella determinazione dei tempi di avvio della fase sperimentale. Siamo convinti che sia positivo l’accordo tra la Grande distribuzione, i produttori e il Governo, ma siamo convinti che le Associazioni dei consumatori debbano avere un ruolo da protagonista, come nella commissione di allerta rapida».
Non solo aumento dei prezzi, l’Adoc lamenta anche le condizioni dei treni regionali in cui manca l’aria condizionata.
Lo hanno segnalato i passeggeri del Roma-Roccaravindola o del Campobasso-Napoli.
Per Adoc è una situazione assurda e insostenibile che va sanata
E per cui le aziende e dovrebbero coinvolgere le associazioni dei consumatori presenti sul territorio.


