Scade il 28 luglio un bando relativo ai settori Cultura e Istruzione. Nella sede di Campobasso due consiglieri generali dell’organizzazione hanno incontrato i gli operatori per parlare anche del Dopo di noi. Diverse le proposte lanciate dal presidente Massaro
10.07.2023
di Valentina Ciarlante
Un confronto aperto e diretto da cui sono emerse proposte e anche sollecitazioni, come quella con cui il presidente del CSV Molise Gian Franco Massaro ha proposto tariffe agevolate bancarie per le associazioni.
Nella sede campobassana del Centro di servizio si è svolto il primo summit i due consiglieri generali della Fondazione Banco di Napoli Maria Vittoria Farinacci e Marco Gerardo Tribuzio e i volontari del territorio, che ha visto il CSV in qualità di organizzatore e mediatore di un rapporto che potrà far nascere nuove sinergie
Il presidente Massaro ha introdotto i temi della serata, spiegando quanto gli enti del Terzo Settore abbiano bisogno di nuove linee di finanziamento per auto sostentarsi.
E una delle opportunità in campo è quella del bando che la Fondazione ha riservato ai settori Cultura e Istruzione e che scadrà il prossimo 28 luglio.
La consigliera Farinacci, membro della Commissione erogazioni della Fondazione Banco di Napoli, ha illustrato i dettagli dell’Avviso, evidenziando
quanto sia importante per le associazioni consorziarsi in modo da poter avere più chance per ottenere un finanziamento che si aggira intorno a una cifra massima di 10mila euro
«La Fondazione è un ente benefico e col suo patrimonio eroga finanziamenti – ha spiegato -. È una costola dell’ex Banco di Napoli, comprende le sei regioni del Meridione e cerca sempre di far sì che le regioni propongano progetti, dopodiché quelli appetibili, cioè che hanno come finalità l’aiuto alle persone svantaggiate, vengono accolti. La declinazione del progetto è fondamentale per capire se al di là del finanziamento potrà andare avanti.».
La finestra che sarà aperta fino al 28 luglio mira a contrastare la povertà educativa, ma anche a migliorare le modalità di conoscenza e di fruizione del territorio e del patrimonio culturale e l’obiettivo è dare vita a un progetto duraturo.
Il consigliere Marco Tribuzio ha illustrato la misura del Trust, cioè quell’istituto con cui una persona può vincolare una parte del suo patrimonio, nominando un ‘guardiano’, ovvero il trustee, al ‘Dopo di noi’ di una persona diversamente abile.
Il presidente dell’Avis Protezione Civile Campobasso Eugenio Astore, componente del CSV come presidente di associazione e dell’Otc per la Fondazione Banco di Napoli ha tracciato il profilo del Centro di servizio del Molise, della sua capillarità sul territorio e di come la struttura rispetti le proprie mission nonché le norme in materia di bilancio: «È uno dei pochi che dalle verifiche dell’Otc risulta nella norma».
La direttrice del CSV Molise Lorena Minotti ha spronato le associazioni a presentare progetti, infine la consigliera della Fondazione Farinacci ha dichiarato la disponibilità dell’organizzazione a redigere una proposta di legge regionale sul Dopo di noi.
«La collaborazione è già in essere e potrà dare ottimi risultati in quanto sono previsti dei finanziamenti su progettazione, soprattutto sul Dopo di noi, tema che interessa moltissima associazioni».


