Al Parco Stazione di Isernia e in piazza Vittorio Emanuele a Campobasso tanti punti con dimostrazioni di varie discipline e decine di volontari impegnati
06.06.23
di Valentina Ciarlante
Valori quali l’unità, il sacrificio, l’altruismo hanno fatto da motore della Giornata nazionale dello sport che il Coni ha celebrato a Isernia e a Campobasso con il grande supporto del mondo del volontariato.

Al Parco Stazione di Isernia e in piazza Vittorio Emanuele, nel capoluogo del Molise, si sono ritrovati sportivi, appassionati e operatori del Terzo Settore. Questi ultimi hanno risposto alla
chiamata del presidente del Comitato olimpico regionale Vincenzo D’Angelo, della delegata provinciale nonché consigliera nazionale Elisabetta Lancellotta e del CSV Molise, che ha supportato fortemente l’iniziativa coinvolgendo decine di associazioni.
La manifestazione ha preso il via nel parco verde di Isernia che si è tramutato in un vero e proprio villaggio dello sport. Lungo tutta l’area sono stati allestiti spazi dedicati a ben 18 discipline: dalla pallacanestro all’equitazione, dal golf al badminton, dalla pesca alla danza sportiva.
Le scuole del posto hanno aperto letteralmente le danze con delle coreografie hip-hop che hanno coinvolto il pubblico in un’atmosfera entusiasmante, dopodiché istruttori di volley, calcio e degli altri sport presenti hanno dato delle dimostrazioni pratiche, avvicinando curiosi di tutte le età.
Il villaggio è stato aperto dalle istituzioni locali capitanate dalla prefetta Franca Tancredi che, prima tra tutti, ha varcato la soglia dell’autoemoteca dell’Avis, presente per l’occasione nel parco Stazione, per compiere un gesto salvavita importante.

Dopo di lei esponenti della Polizia di Stato e dell’associazione Donatori Nati, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Stradale hanno contribuito a dare forza a un importante messaggio di solidarietà donando sangue.
Soddisfatti il presidente della FIODS e del CSV Molise Gian Franco Massaro, presente con lo staff del Centro di servizio che ha dato supporto e ristoro ai donatori, e la responsabile del centro trasfusionale dell’ospedale di Isernia Matilde Caruso.
Entrambi hanno ricordato quanto il bisogno di sangue sia sempre presente, nonostante il Molise riesca a essere autosufficiente anzi, la piccola regione recentemente è andata in soccorso del vicino Abruzzo, colpito dall’attacco hacker all’ASL 1 dell’Aquila.
Una vera e propria festa delle famiglie e dei bambini, che si sono divertiti imparando a prendersi cura di loro stessi. Lo sport, infatti, in questa giornata, è stato lo strumento ideale per parlare di benessere, di prevenzione e di donazione.


