Domani e domenica 14 maggio volontari nelle piazze di Isernia per la vendita benefica a sostegno della donazione di organi. La manifestazione arriva dopo i successo delle celebrazioni per i 50 anni dell’associazione. Donata una campana della Fonderia Marinelli di Agnone ai vertici nazionali
12.05.2023
di Valentina Ciarlante
L’AIDO provinciale di Isernia promuove anche quest’anno la Giornata della rosa.
Sarà la celebrazione delle mamme e anche l’occasione per dare ulteriore forza al messaggio che parla della donazione di organi, tessuti e cellule.
I volontari saranno allestiranno stand in diversi punti della città, con l’obiettivo di coinvolgere la popolazione verso una causa importante e di informare correttamente le persone, sfatando tabù e vecchie credenze.
I banchetti con le rose dell’Aido saranno presenti domani, sabato 13 maggio, dalle ore 10 alle 13 davanti all’ospedale Veneziale e domenica 14 maggio, giornata della Festa della mamma, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 in piazza Giustino D’Uva, nell’area antistante alla Chiesa Santa Maria Assunta, in piazza Achille Palmerini, davanti alla Chiesa di San Giuseppe Lavoratore, quindi nel quartiere San Lazzaro e in piazza Andrea D’Isernia, cioè 
nei pressi della Cattedrale di San Pietro Apostolo.
Dai dati in possesso dell’associazione emerge che ogni anno migliaia di persone vengono
salvate grazie a un trapianto, ma le liste di attesa sono ancora molto lunghe. Circa 8mila persone hanno bisogno di un organo compatibile però la disponibilità è limitata.
«La donazione di organi, tessuti e cellule dopo la morte è un gesto di responsabilità civile – si legge nella nota dell’associazione 
provinciale presieduta da Rita Viscovo -, perché può salvare la vita a coloro che non hanno altra possibilità di sopravvivenza. Durante la manifestazione i volontari forniranno informazioni a riguardo, raccoglieranno le dichiarazioni di volontà e doneranno una rosa che
simboleggia che da una vita spezzata un’altra può rifiorire. Le offerte raccolte permetteranno di sostenere l’associazione per promuovere nuove campagne di sensibilizzazione e diffondere sempre di più anche in Molise la cultura della donazione».
La Giornata della Rosa arriva a pochi giorni dal cinquantesimo anniversario dell’Aido, traguardo che l’associazione provinciale ha festeggiato ospitando all’auditorium dell’Itis Mattei il vescovo di Isernia monsignor Camillo Cibotti, la segretaria e il vicepresidente nazionale Bertilla Troietto e Vito Scarola e importanti figure del mondo della medicina quali Daniela Maccarone, responsabile del Centro regionale trapianti per Abruzzo e Molise, Paola Iuorio, responsabile del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Veneziale di Isernia, Rita Di Pilla, già responsabile Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Isernia, Antonio Biondi, dirigente medico Oculistica del Veneziale.
Nell’occasione sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso ‘Il percorso di un sì’ realizzando splendidi disegni solidali: Domenico Tartaglione e Fulvia Di Sandro, alunni della 5°F e della 5°A dell’Isis Majorana-Fascitelli di Isernia e le intere classi 5°E dell’Isis Cuoco-Manuppella di Isernia, le classi 3° e 4° del Liceo Scientifico Giovanni Paolo I di Agnone.

Durante l’incontro sono intervenuti anche Leda Ruggiero, assessora alle Politiche Sociali del Comune Isernia, Fernando Crudele, presidente dell’Ordine dei Medici e Domenico Ragozzino presidente del Rotary Club di Isernia, che insieme al CSV Molise hanno patrocinato l’evento.
Al termine degli interventi la presidente dell’Aido provinciale Rita Viscovo ha donato ai vertici nazionali una splendida campana, realizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, come simbolo dell’altruismo e della donazione che fa nascere tante vite.
La giornata si è conclusa con le toccanti testimonianza di due donne, l’una salvata dal trapianto di fegato e l’altra in attesa di un trapianto di rene. Le loro storie hanno commosso la platea e reso il messaggio della donazione ancora più denso di significato.


