L’associazione Adoc lancia un nuovo allarme dopo il report con cui Bankitakia ha rilevato l’aumento vertiginoso. Si chiedono interventi Governo
24.4.2023
di Valentina Ciarlante
Dopo che Bankitalia ha certificato un nuovo aumento dei tassi di interesse per i mutui l’associazione dei consumatori ha inteso lanciare un nuovo monito.
Accanto a grido d’allarme, l’Adoc Molise ha chiesto al Governo un intervento immediato considerando che nell’arco di poco tempo si è passati dal 3,95% al 4,12%, e per le nuove erogazioni di credito al consumo si è arrivati al 9,88%.
«Esprimiamo preoccupazione per chi ha la necessità di accedere al credito – si legge nella nota della presidente nazionale Anna Rea e del presidente regionale Nicola Criscuoli -, soprattutto per i prestiti personali, e per chi ha in essere un mutuo a tasso variabile, con conseguente aumento delle rate mensili, soprattutto per chi ha sottoscritto mutui a tasso variabile senza definire un tetto limite degli aumenti (tetto massimo di interesse)».
La richiesta è per una maggiore tutela di chi ha acquistato un immobile e di ulteriori informazioni da Bankitalia.
«Oltre a certificare i dati – ha concluso il presidente Criscuoli -, dovrebbe dare delle indicazioni al sistema bancario per concedere delle moratorie e sospendere le rate alle famiglie in difficoltà e favorire la conversione dei mutui a tasso fisso a chi lo richiede. Si tratta di un’emergenza e dobbiamo evitare che intere famiglie finiscano sul lastrico».


