Sul sito web del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’elenco degli enti del Terzo Settore che hanno presentato la domanda entro il termine previsto. Per loro, c’è tempo fino a domenica 30 aprile per eventuali modifiche
24.04.2023
di Valentina Ciarlante
Cinque per mille al Terzo Settore, una possibilità che viene concessa sulla base della riforma. ovvero il Decreto legislativo del 3 agosto 2017, numero 117 solo per gli enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Quando le associazioni presentano regolare istanza al RUNTS, entrato in vigore il 23 novembre 2021, possono compilare l’apposito campo relativo all’accreditamento del 5×1000 e inserire il proprio IBAN o la provincia della tesoreria di riferimento. In questo modo vengono inclusi nell’elenco permanente degli enti beneficiari sono considerati accreditati al 5 per mille 2023 senza necessità di alcun ulteriore adempimento,
Gli enti che invece non sono presenti nell’elenco permanente possono collegarsi alla piattaforma e barrare l’apposito campo.
Nelle scorse ore il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato sul proprio sito web l’elenco degli enti del Terzo Settore che risultano iscritti alla data del 10 aprile, ovvero il termine ultimo per beneficiare del cinque per mille, anche se in realtà la scadenza era fissata all’11 aprile, in quanto il giorno precedente ricadeva in un giorno festivo, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 23 luglio 2020.
Ecco l’elenco degli enti accreditati al 5 per mille
«Il legale rappresentante dell’ente, entro il 30 aprile 2023 – spiegano dal ministero -, può chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione. Il Ministero pubblica, entro il 10 maggio 2023, l’elenco degli Enti del Terzo Settore accreditati al contributo del 5×1000 con le variazioni apportate, indicando per ciascun nominativo la denominazione, la sede e il codice fiscale».


