Per l’associazione dei consumatori è iniquo e non risolutivo
05.04.2023
di Valentina Ciarlante
Aumenti e inflazione, l’Adoc non è soddisfatta dell’operato del Governo Meloni e lo denuncia a gran voce dopo la firma del cosiddetto ‘Decreto bollette’.
La presidente nazionale Anna Rea ritiene il provvedimento iniquo.
«La scelta del Governo è gravissima – ha affermato in una nota ufficiale -. Nonostante gli inviti e le sollecitazioni arrivati da parte di tutte le associazioni dei consumatori, l’Esecutivo ancora una volta, con il nuovo decreto bollette non dà risposte, pur avendo apprezzato l’intervento del Ministro Urso in occasione della giornata internazionale dei diritti dei consumatori».
La medesima voce si è levata dal Molise. Il presidente dell’associazione consumatori regionale, Nicola Criscuoli, ritiene che il decreto non tenga conto della situazione di disagio in cui versa la maggior parte dei consumatori. «Torneremo a pagare bollette più alte di prima e verrà a
mancare quel clima di fiducia che stava cominciando a restituire ottimismo – ha commentato il numero uno dell’Adoc Molise -. Oltretutto, non ci sembra che nel decreto siano previste rateizzazioni che consentivano almeno ai consumatori di avere un po’ di respiro. Riteniamo, inoltre, sbagliate le scelte di reinserire l’Iva al 10% e gli oneri di sistema sulla bolletta della luce. Una voce, quest’ultima, che si aggira intorno al 20% e che, di fatto, vanificherebbe l’eventuale risparmio delle tariffe, lasciando i consumatori di fronte al bivio obbligato: pagare le bollette e svuotare il carrello della spesa».
Secondo l’Adoc gli oneri di sistema sono impropri e vanno riformati grazie allo spostamento sulla
fiscalità generale.


