Sabato 1° aprile, dalle ore 10,30, nell’Aula Consiliare il presidente aggiunto del Consiglio di Stato Carmine Volpe coordinerà i lavori di un’interessante conferenza organizzata dal Comune e dall’associazione Sepino nel cuore
29.03.2023
di Valentina Ciarlante
Concessioni balneari, tema molto attuale che prevede ancora tanti nodi da sciogliere col malcontento degli addetti ai lavori e gli obblighi sanciti dall’Unione Europea.
Dell’argomento si discuterà a Termoli, sabato 1° aprile, grazie a un’iniziativa che vedrà la presenza di illustri magistrati e giuristi, nonché di istituzioni locali e rappresentanti sindacali della categoria interessata e con un ospite d’onore: Carmine Volpe, presidente aggiunto del Consiglio di Stato.
A partire dalle ore 10,30, nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale di Termoli si apriranno i lavori dell’evento intitolato ‘Concessioni demaniali marittime: una storia infinita’, voluto e organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione Sepino nel Cuore
L’organizzazione di promozione sociale ha lavorato all’allestimento del convegno grazie ai volontari della Sezione Giuridica- Nerazio Prisco e in questo modo dà continuità alle altre manifestazioni incentrate su aspetti giuridici di notevole interesse pubblico.
Il dottor Carmine sarà il primo relatore e coordinatore della mattinata che sarà aperta dai saluti di Francesco Roberti, sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso e di Pasquale Giordano, presidente dell’associazione di promozione sociale Sepino nel Cuore.
Durante il convegno interverranno Domenico Cerqua, magistrato della Corte dei Conti del Molise, Pino Ruta, avvocato amministrativista, Sergio Mostacci, comandante della Capitaneria di Porto di Termoli, Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sindacato Italiano Balneari, Domenico Venditti, presidente regionale per il Molise del Sindacato Italiano Balneari e Andrea Ferrante, dottorando di ricerca dell’Università degli Studi del Molise.
L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Termoli, della Provincia di Campobasso e dell’Università degli Studi del Molise.


