La sezione di Termoli ha coordinato la raccolta sangue all’Istituto Alberghiero attraverso l’autometoteca. A Santa Croce di Magliano i donatori hanno promosso un concorso per gli studenti. A Campobasso celebrati i 40 anni dell’associazione provinciale con autorità e volontari
27.03.2023
di Valentina Ciarlante
Giorni intensi, in cui le attività dell’Avis Molise, con tutte le sue articolazioni territoriali, si moltiplicano.

È un periodo ricco di avvenimenti per i donatori di sangue impegnati sul territorio a lanciare messaggi solidaristici e soprattutto ad aumentare la rosa di volontari che
possano dare un contributo fondamentale per salvare vite.
Com’è noto c’è sempre bisogno di sangue e l’Avis con la sua autoemoteca riesce ad andare a domicilio dai donatori, quindi ad arrivare ovunque per facilitare la raccolta di un
quantitativo di sacche che è sempre prezioso.
Oggi il mezzo dell’Avis Molise è arrivato a Termoli ed è rimasto per ore in sosta davanti all’Istituto Alberghiero, grazie all’iniziativa portata avanti della locale sezione, presieduta da Pasquale Spagnuolo, e della dirigente scolastica Maria Concetta Chimisso.
La preside unitamente alla professoressa Occhionero, referente del cosiddetto ‘Progetto scuola’, a studenti e docenti ha accolto il presidente Spagnuolo e lo staff tecnico dell’ Avis Molise per dare vita a un grande gesto di solidarietà che in ottica della Pasqua assume un significato ancora più grande.
Nell’occasione donatori e studenti si sono stretti su un intendimento comune: aiutare gli altri attraverso il volontariato.
È rivolto alle scuole anche il progetto dell’Avis di Santa Croce di Magliano.
Nei giorni scorsi la sede di via dei Tigli è stata letteralmente invasa dai colori dei disegni realizzati dagli studenti della scuola Secondaria dell’Istituto di Santa Croce e Casacalenda.
Nella grande sala dedicata alla raccolta de sangue il presidente Flaviano Alfieri ha riunito la commissione esaminatrice che ha il compito di
valutare gli elaborati, tutti molto significativi e improntati sul tema della donazione.
Il presidente del CSV Molise Gian Franco Massaro ha partecipato ai lavori esprimendo un plauso al lavoro svolto dalle ragazze e dai ragazzi dell’Istituto.
Il vertice del Centro di servizio di volontariato ha preso parte anche al quarantennale dell’Avis provinciale di Campobasso.
Nella sala della Costituzione della Provincia, in via Milano a Campobasso, il presidente Antonio Forcione ha inteso creare un momento di sintesi con tutti i referenti delle sezioni locali,
con i cittadini e con le massime autorità regionali, per fare il punto sulla donazione, sugli aspetti del sistema sanitario collegati a questo ambito e per tirare le somme di questi primi 40 anni.
Il presidente Massaro ha sottolineato il ruolo ricoperto dalle varie Avis e dall’associazione regionale nel sostegno al sistema sanitario pubblico, ricordando le numerose iniziative portate avanti durante i momenti più emergenziali della pandemia, per garantire l’autosufficienza di sangue agli ospedali. Non solo, sono state ricordate anche le attività quotidiane e settimanali organizzate per raccogliere sangue e divulgare la cultura della donazione.
Presente l’assessore regionale Quintino Pallante che ha ringraziato i volontari per l’opera che svolgono in favore della collettività.
Un’opera solidale che rappresenta un fiore all’occhiello del sistema solidaristico del Molise.


