I vertici della Questura di Isernia hanno fatto visita alla sede di una delle realtà più attive nel campo del volontariato
21.03.2023
di Valentina Ciarlante
Una visita gradita e inattesa, che ha travolto di entusiasmo le ragazze e i ragazzi impegnati nei tanti laboratori della Cooperativa Lai.
I vertici della Questura di Isernia e alcuni agenti sono entrati nella sede di corso Risorgimento, nella città pentra, caricandosi di emozioni e offrendo ai giovani della cooperativa una serie di spunti utili a stimolare la loro curiosità.

Una visita fortemente voluta in occasione della Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down e che segna anche l’equinozio di primavera. Ed è proprio l’arrivo della bella stagione ad aver ispirato i ragazzi che hanno realizzato le loro creazioni con la vicinanza dei poliziotti.
«La cooperativa sociale ‘Lavoro Anch’Io’ è una delle realtà più virtuose del nostro territorio – si legge nella nota ufficiale della Questura di Isernia -e noi non manchiamo di offrirle la nostra vicinanza nella convinzione che l’inclusione sia l’arma migliore per dare un posto nella società ai più vulnerabili. È con l’impegno quotidiano e la passione che gli operatori della LAI si occupano dell’integrazione lavorativa e sociale di tanti ragazzi della provincia di Isernia e di quelle limitrofe».
La primavera è stata il tema centrale dei disegni realizzati dai ragazzi, mentre un altro gruppo era impegnato nel modellare vasetti di ceramica, tutto sotto l’attenta ‘supervisione’ degli agenti che hanno riso e scherzato con gli ospiti della Cooperativa Lai.
«Gli ospiti accolgono sempre con entusiasmo sincero i loro amici poliziotti e si divertono
con loro – spiegano ancora dalla Questura -. Ascoltano con interesse le storie che gli raccontano e le arricchiscono di trame fantasiose. Quando arriva il momento di congedarsi, non vorrebbero
mai lasciarli andare e gli agenti vanno via col cuore colmo di serenità: affrontare il turno di
servizio con questo piccolo bagaglio di buonumore è il miglior inizio. A tutto lo staff della LAI va il nostro sincero apprezzamento e la stima per il loro operato, sapendo che nella Polizia di Stato troveranno sempre sostegno».


