Terremoto in Turchia, le associazioni molisane si mobilitano

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Il CSV Molise sostiene, attraverso la diffusione delle iniziative, l’attività di tutte le organizzazioni che stanno mettendo in campo aiuti. Intanto la Cei organizza una colletta nazionale nelle giornate del 26 marzo

22.02.2023
di Valentina Ciarlante

La terra continua a tremare e a causare morte e distruzione in Turchia, ma la macchina degli aiuti non si ferma.

Nelle scorse ore due nuove forti scosse si sono registrate provincia sudorientale di Hatay, al confine con la Siria causando altre vittime. I soccorritori sono al lavoro per salvare le persone rimaste intrappolate sotto le macerie di alcuni edifici crollati, mentre si fanno ancora i conti col devastante dramma che due settimane fa ha determinato la morte di oltre 46 mila persone tra Turchia e Siria, anche se il bilancio non è ancora definitivo e la distruzione, o il danneggiamento, di oltre 100mila edifici.
L’imponente movimento umanitario si è messo subito in moto, il capo della Protezione Civile italiana, Fabrizio Curcio si è recato sui luoghi della tragedia incontrando l’ambasciatore italiano in Turchia Giorgio Marrapodi e raggiungendo con lui il porto di Alessandretta, dove era attraccata la Nave San Marco della Marina Militare per sbarcare l’ospedale da campo messo a disposizione dalla Regione Piemonte e gli aiuti destinati alla popolazione colpita dal terremoto. 

A in merito agli aiuti il Molise ha fatto sin da subito la sua parte. La Caritas Diocesana di Trivento, col vescovo Claudio Palumbo in testa ha stanziato 5mila euro per un primo sostegno di aiuto alle vittime del terremoto.

raccolta Turchia Siria 1087x1536Facendo proprio l’appello di Papa Francesco, la Presidenza della CEI ha inviato una primo finanziamento, pari a 500mila euro, proveniente dai Fondi dell’otto per mille. A gestirli è la Caritas italiana che ha stabilito il programma dei primi interventi. Ma consapevole della gravità della situazione, la Presidenza della CEI ha deciso di indire una colletta nazionale che si terrà in tutte le chiese italiane domenica 26 marzo 2023 (quinta di Quaresima) che poi si concluderà con l’invio delle offerte alla Caritas entro il 30 aprile 2023.«
La Diocesi di Termoli-Larino – ha evidenziato il vescovo Gianfranco De Luca – condivide e rinnova questo appello, invitando tutti a partecipare alla colletta nazionale dando un segno concreto di solidarietà alle popolazioni così duramente colpite da questa catastrofe umanitaria che hanno bisogno di tutto».
Il CSV Molise supporta e sostiene le iniziative di tutte le associazioni e sono tante quelle che si stanno muovendo per dare ristoro a una popolazione martoriata dal terremoto.
Tra queste c’è l’Unicef di Isernia che con la presidente Claudia Succi ha spiegato quali sono le linee di intervento in questo momento.
«Sono quattro le principali aree di azione dell’Unicef per il terremoto in Siria e a Turchia – ha spiegato -. La prima riguarda l’acqua quindi la distribuzione e la potabilizzazione, d’altro canto è fondamentale l’igiene per evitare il rischio di malattie. C’è poi la protezione dell’infanzia quindi cerchiamo di intercettare minori non accompagnati tentando un ricongiungimento e provvedendo al sostegno psicologico. Forniamo inoltre ai bambini la possibilità di andare a scuola dando loro spazi dedicati. C’è poi l’aspetto relativo alla nutrizione e alla salute, stiamo distribuendo medicinali e supportiamo anche le strutture ospedaliere e tutto ciò viene fatto grazie al lavoro del comitato nazionale, dei gruppi e anche grazie alla raccolta fondi».

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