Da oggi oltre 200 delegati, tra i quali il presidente e la direttrice del Centro di servizio del Molise, Gian Franco Massaro e Lorena Minotti , prenderanno parte alla due giorni tesa a mettere a punto una nuova vision del non profit
27.01.2023
di Valentina Ciarlante
Una comunione di idee per attivare l’avvio di un nuovo processo, quello che porterà alla crescita di tutto il movimento del volontariato italiano.
È quello che rappresenterà la due giorni dal titolo ‘Fare bene insieme. Consolidare ed evolvere. Luoghi per parlare di vision’, in programma all’Innovation Center di Firenze oggi e domani, sabato 28 gennaio. Un vero e proprio meeting in cui tutti i CSV del Paese si incontreranno per stilare una sorta di bilancio degli ultimi 25 anni, un tempo lungo che ora porta alla fase della maturità del sistema dei CSV, ma anche per ripartire insieme su una strada nuova, magari più ampia, grazie a una vision innovativa. Gli spunti messi sul tavolo verranno poi sintetizzati in un manifesto di intenti.
I 49 Centri di servizio, su iniziativa del loro organo di raccordo il CSVnet, rifletteranno insieme ai rappresentanti del Terzo Settore, delle fondazioni bancarie grazie a un’iniziativa organizzata in collaborazione col Cesvot e che ha registrato il sostegno di Crédit Agricole Italia. la funzione dei Csv quali agenti di sviluppo del volontariato nei territori.
«È il punto di arrivo, e ripartenza, – spiega la presidente di CSVnet, Chiara Tommasini – di un anno e mezzo di incontri, sessioni di approfondimento e laboratori culturali che hanno coinvolto oltre mille persone, tra i componenti della governance e buona parte degli 800 addetti e migliaia di volontari che ogni giorno, grazie al contributo delle fondazioni di origine bancaria, supportano 50mila organizzazioni che in ogni regione, fra le tante azioni, aiutano le persone più fragili, tutelano i diritti, promuovono la cultura della solidarietà nelle scuole, fra i giovani».
Presente anche il CSV Molise, con una delegazione capeggiata dal presidente Gian Franco Massaro e composta dalla direttrice Lorena MInotti e dalla responsabile dell’Area Amministrativa Daniela Vergate.
Il Centro di servizio molisano donerà il proprio contributo, di esperienze fattive e di idee, in modo da rappresentare anche le istanze delle tante associazioni del territorio.
IL PROGRAMMA
Il via oggi, venerdì 27 gennaio, alle ore 14, con i saluti istituzionali dell’assessora al comune di Firenze, Sara Funaro, di Luigi Paccosi, presidente Cesvot e di Carmine Paolantonio, responsabile del Servizio Crescita di Crédit Agricole Italia.
A seguire l’intervento della presidente di CSVnet Chiara Tommasini, che introdurrà i quattro workshop dedicati ad alcuni fra i temi strategici che animano il manifesto.
Il primo “Sviluppo organizzativo e capacity building” è dedicato a come accompagnare le associazioni in processi di cambiamento per progettare nuovi
interventi ed essere più vicine ai cittadini. Vedrà la partecipazione di Carlo Andorlini, docente presso l’università di Firenze ed esperto di innovazione sociale e design dei servizi, oltre a Massimo Giusti, segretario generale della Fondazione Onc – Organismo nazionale di controllo dei Csv -, alla direttrice del Csv Cosenza Mariacarla Coscarella e la moderazione della direttrice del Csv Imperia Savona, Anna Maria Camposeragna.
Il tema della co-progettazione e co-programmazione e della collaborazione fra terzo settore e istituzioni è al centro del secondo workshop su “Istituzioni e territorio” condotto dal direttore del Csv Emilia Arnaldo Conforti e con gli interventi di Andrea Marchesi, Università Bicocca di Milano, insieme al vice capodipartimento della Protezione civile Titti Postiglione e il vicepresidente di CSVnet Simone Bucchi.
Una delle lezioni apprese dalla pandemia è stata l’importanza di intercettare la voglia di impegno di migliaia di cittadini che hanno dato in modo spontaneo un contributo fondamentale alla tenuta delle comunità. Proprio al rapporto fra “Volontariato organizzato e forme fluide” è dedicato il terzo workshop che sarà animato dall’intervento introduttivo di Ennio Ripamonti, psicosociologo dell’università degli studi di Milano, a cui seguirà il contributo del direttore del Forum terzo settore, Maurizio Mumolo e della direttrice di CSVnet Lombardia Claudia Ponti, moderati da Niccolò Gennaro, direttore del Csv Padova Rovigo.
Le risorse, non solo economiche per lo sviluppo delle comunità è il tema guida dell’ultimo workshop “Le risorse per le comunità” che sarà aperto da Andrea Morniroli, esperto di processi di sviluppo, con gli interventi di Giorgio Righetti direttore generale di Acri, il presidente di Asvis, Pierluigi Stefanini, Luigi Paccosi, presidente Cesvot e la moderazione di Elisa Corrà, presidente Csv Belluno Treviso.
“Prospettive di sviluppo del volontariato nei territori” è il titolo della tavola rotonda che animerà la seconda giornata dei lavori in programma dalle 9 alle 13.
Ad interagire sul tema, insieme alla presidente di CSVnet Chiara Tommasini, il viceministro al Lavoro e Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci (in attesa di conferma), Francesco Profumo, presidente Acri, Carlo Borgomeo, presidente Fondazione Con il Sud, Vanessa Pallucchi portavoce del Forum terzo settore e Stefano Locatelli, vice presidente Anci (in attesa di conferma).
I lavori, che prevedono i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e di quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Luigi Salvadori, saranno arricchiti da una lettura teatrale dedicata al manifesto dei Csv dell’attrice Daniela Morozzi con le musiche dal vivo eseguite dal musicista Giuseppe Scarpato.
“Animare i territori per generare collaborazioni nelle comunità” è il titolo dell’ultimo intervento a cura di Ivo Lizzola, professore di Pedagogia università degli studi di Bergamo a cui seguiranno gli interventi conclusivi della presidente e del direttore di CSVnet, Chiara Tommasini e Alessandro Seminati.
La giornata di sabato 28 gennaio sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube di CSVnet.


