Inclusione degli alunni non vedenti, accordo tra MIUR e UICI

Condividi questo Articolo

Il ministero e l’Unione italiana ciechi hanno siglato u protocollo d’intesa finalizzato ad attuare progetti in favore degli studenti con disabilità visiva. Ruolo attivo nel progetto per Il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Molise

 

18.01.2023
di Valentina Ciarlante

 

Coniugare professionalità e ruoli per tendere ad un unico obiettivo: favorire autonomia e inclusione.

È l’intenzione che ha portato il Ministero dell’Istruzione e l’Unione italiana ciechi e ipovedenti a firmare un protocollo d’intesa rivolto a bambini e ragazzi che soffrono di disabilità visiva e plurime. In particolare l’accordo sarà in favore di alunni e studenti ciechi assoluti, parziali e ipovedenti e oppure che soffrano in generale di problemi legati alla vista e vuole dare loro l’opportunità di essere indipendenti riuscendo a integrarsi pienamente con gli altri coetanei.
Il ministero e l’associazione si sono impegnate a mettere in campo, ognuno nella propria competenza e ferma restando l’autonomia delle istituzioni scolastiche, a promuovere percorsi didattici per i ragazzi e anche attività di formazione e aggiornamento per docenti e dirigenti.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla prevenzione della cecità e alla riabilitazione visiva,
alla ricerca per migliorare la qualità dei servizi dedicati ai bambini, alunni e studenti con disabilità visiva, ma si garantirà massimo impegno anche nel realizzare degli studi che siano finalizzati a migliorare i servizi educativi e socioassistenziali.
Con tale accordo, inoltre, ci si impegna a collaborare con le altre istituzioni, quindi lo Stato, le Regioni, le strutture scolastiche e universitarie, attraverso iniziative scientifiche, convegni di studio, incontri e seminari di aggiornamento.
Si partirà subito con l’elaborazione di linee guida e iniziative relative all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità visiva e in particolare al coinvolgimento delle famiglie.

L’UICI, anche grazie alla sinergia con altri enti collegati, assicurerà le professionalità e le competenze necessarie alla migliore realizzazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica e in Molise una parte fondamentale l’avrà il Centro Regionale Di Consulenza Tiflodidattica.
La struttura ha un ruolo di collegamento tra scuola, famiglia e società, opera a titolo gratuito ed è accreditata dallo stesso MIUR, oltre che dall’associazione Pro Ciechi di Roma per effettuare consulenze specifiche.
Il Centro ha una sede a Campobasso, in via Palombo 14 e una a Isernia, in via Sicilia 30.
«La nostra consulenza gratuita costituisce l’attività più significativa del CCT – ha spiegato la responsabile Giovina Tomaciello -. Essa può avvenire in sede o su richiesta presso le scuole, le famiglie, gli enti pubblici e presso tutte le strutture che operano nel settore della minorazione visiva. L’obiettivo principale è quello di continuare l’individuazione sul territorio Molisano di casi di alunni non vedenti e ipovedenti inseriti nella scuola pubblica, al momento a noi sconosciuti, al fine di avere un quadro il più completo possibile onde espletare la nostra funzione».

Articoli Correlati

Hai bisogno di chiarimenti o di essere supportato?

CSV Molise è in grado di offrire molti servizi a te e alla tua associazione!

Iscriviti alla Newsletter del CSV Molise!

Sei appassionato del nostro settore e desideri essere sempre informato sulle ultime novità? La nostra newsletter è ciò che fa per te! Compila il form qui sotto per iniziare.